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venerdì 7 agosto 2009

La scelta.


La scelta l'ho fatta.
Sono con Dario Franceschini.
Nonostante le mie perplessità iniziali, e nonostante alcune, residue, attuali: che non posso negare, perchè sarei un ipocrita.
Ed io non sono un ipocrita.
Non posso, infatti, negare che attendo, (anche) da Franceschini, quel segnale di rinnovamento non fittizio che ancora non c'è stato. Ma almeno le premesse, mi pare che egli le abbia buttate.
Basta leggere la mozione: 40 pagine non di aria fritta, e anche ben scritte.
E' poca cosa, dite voi? No, non direi.
Di questi tempi è molto.

L'alternativa, inoltre , è un passo indietro; e onestamente penso che non ce ne sia bisogno.
Dico ciò pur stimando Bersani; ma non ne ho condivise le riforme, nè condivido l'idea di Paese, e di Partito, che egli propone.

Voglio essere sintetico, non aggiungo altro, per ora.
Se non che al Congresso Regionale sosterrò Cesare Damiano, e che dei due comitati elettorali - quello di Franceschini e quello, appunto, di Damiano - sarò coordinatore per la Provincia di Vercelli.

Questo è quanto.
A presto. E viva il Pd.
Perchè il Congresso passa, il Partito resta (buona, ma non è mia*)

*a Cesare quel che è di Cesare

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bello davvero! Fatelo solo scrivere e non lasciatelo parlare in radio e TV...A parte ciò, ne condivido integralmente quasi tutti i punti. Complimenti Franceschini e, a questo punto, in bocca al lupo! carlo

Anonimo ha detto...

http://www.regione.piemonte.it/energia/ne-parliamo-con-./maurizio-pallante-fondatore-del-movimento-per-la-decrescita-felice.html