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sabato 25 aprile 2009

Erano 25 anni fa, il mio 25 aprile. Un fatto personale.

25 aprile. Non c'entra niente con la politica. Ma è di colpo che mi accorgo di ricordarmi esattamente dove sono stato, cosa ho fatto, addirittura cosa ho detto, e a chi, esattamente 25 anni fa. Mentre scrivo, alla stessa ora in cui oggi scrivo, io mi ricordo particolari, colori, forse addirittura la temperatura. Una giornata in una cascina, probabilmente a Vinzaglio, naturalmente con i miei genitori (avevo 9 anni): sempre all'ora del mentre scrivo alla Tv c'era Roma - Dundee Utd., poi seguì la cena e un'altra partita di calcio: Juventus - Manchester Utd.
I risultati sportivi non contano, perchè qui l'unico numero da scrivere - lo ripeto - è 25: di aprile, di anni trascorsi..A me il tempo che passa fa un effetto cane; e coglierlo così, e sentirmi così colto di sorpresa me ne fa ancora di più: che è più o meno un terzo di vita, da pomeriggio a pomeriggio.
I pensieri non si aggiungono, qui; nemmeno si svelano, non servirebbe. La vita è un pò meno definibile di quanto la letteratura o ..la psicanalisi pretendano, e forse anche più banale.
Infatti oggi la mia vita mi sembra in larga parte, e soprattutto, quel che sta in mezzo a Roma - Dundee, e a questo post.
Non saprei definirla, ma c'è stata. Penso al dopo, e penso che anche il dopo è destinato a un ricordo: così improvviso, e forse anche un pò "sgangherato". Una fotografia di me, ma anche dei luoghi in cui mi trovo, delle persone che ho attorno, dei costumi che cambiano. Di immagini confuse, come quella in alto, in cui migliaia di persone si consegnano, indistinguibili, alla posterità.
Ma allora chissà, forse mi sbaglio. Forse è legittimo pensare che anche questa sia - a modo suo - politica. Del resto, il rapporto con la memoria è sempre un fatto sociale, anche quando essa è privata. Perchè non esiste memoria privata che non sia anche collettiva. E se ne parlo qui, di questa parentesi temporale, è proprio perchè penso che parlarne spieghi qualcosa di me e di quel che penso delle cose, forse anche meglio di un'opinione (che non sarebbe troppo originale) sulla ricorrenza odierna.
Di cui molti, moltissimi discutono, come di molte altre date e questioni, e come di molte date e questioni, anche un pò furbescamente; spesso tuttavia non raccontando mai nulla di sè. Ci si abbandona piuttosto al pettegolezzo, ma un'intima idea di noi forse non ha importanza, prima che cittadinanza. E questo credo sia un peccato, più che un male.

1 commento:

d.n. ha detto...

roma-dundee 3-0