
Addio a Edmondo Berselli.
Senza alcun dubbio uno dei più significativi intellettuali italiani.
Probabilmene di sempre.
E sia chiaro, non c'è un grammo di retorica.
Un addio terribile, un dispiacere inconsolabile; e improvviso, per chi non sapeva del suo stato di salute.
Ma un addio in qualche modo relativo, perchè penso che alcuni di noi (forse sempre di meno, ma sempre più consapevoli) ce lo avranno sempre presente, Edmondo Berselli.
Ogni volta che apriranno un libro. Ogni volta che scriveranno. Ogni volta che penseranno.
Che penseranno. A quante cose sia la vita. E l'uomo che la attraversa, con tutte le sue parole.
§§§
"Anch'io voglio guardare con ottimismo al futuro. Abbinare un colore al senso delle cose che cambiano. Anch'io voglio continuare ad avere una speranza; o magari due o tre. Perché anch'io sono un bambino degli anni Sessanta. Perché anch'io sono un eclettico"
(edmondo berselli)
Nessun commento:
Posta un commento