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sabato 10 settembre 2011

Cazzo che bello l'amore.




Se penso a come sono stato male, davvero un dolore bestiale
Un vuoto da era glaciale che rimuovi, che non si può raccontare
Invece adesso, cazzo che bello, scopro che poteva andare peggio
Riesco ad essere contento anche se non trovo il parcheggio

L'orologio fa tic tac e mi sembra un pezzo hiphop
In ritardo, si lo so, sono in ritardo ma però

Cazzo che bello l'amore
Che nasce da una banalissima combinazione
Che ti toglie da una bruttissima situazione
Da una frase che hai detto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una casualissima combinazione
Che arriva come un fulmine e spacca il cuore
Da una cosa che hai fatto te

Cazzo che bello, strapazzi le uova, profumo come una macchina nuova
Mi accorgo che qualcosa è cambiato, anche se non sono migliorato
La moto che adesso va in moto, il karma si dà delle arie
E sento salire forte le difese immunitarie

Trovare una risposta che non cercavi più
Magari a una domanda che non avevi fatto tu

Cazzo che bello l'amore
Che nasce da una banalissima combinazione
Che ti toglie da una bruttissima situazione
Da una frase che hai detto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una casualissima combinazione
Che arriva come un fulmine un esplosione
Da una faccia che hai fatto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una diversissima angolazione
Che arriva come un fulmine e spacca il cuore
Da una cosa che hai fatto te
Che mi ha spezzato il cuore

(Luca Carboni, Cazzo che bello l'amore, 2011)

In questo momento particolare, particolare ma bello - di pensieri, e decisioni, e pensieri, non avrei trovato parole migliori per dire quel che sento. Domani ne cercherò altre , diciamo forse più consuete o convenzionali, e mie. Ma chissà, non è detto che diranno di più, o meglio di queste. Che con il tempo capisci davvero quanto l'amore ti aiuti, a fare quel che fai. Tutto quel che fai.

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