Jason Rogers, Kim Collins, Antoine Adams e Brijesh Lawrence.
L'altra domenica ho scritto di uno di loro. Oggi scrivo ancora di lui, e pure degli altri tre.
Insieme hanno vinto - ai Mondiali di Atletica, a Daegu - la medaglia di bronzo nella staffetta 4x100, per Saint Kitts and Nevis.
Dietro a Giamaica (nazione regina della velocità) e Francia.
Come già scrissi sette giorni fa, SKaN è uno Stato di neppure 50mila abitanti.
Già poteva sorprendere che un paese così piccolo esprimesse il terzo uomo più veloce della Terra; ma pensare che questa sia la terza nazione più veloce, questo è assai più che sorprendente. E dà la misura di quale enorme impresa abbiano compiuto, oggi, questi quattro atleti.
Che è un po' come se Casale Monferrato, o Vercelli, o Biella (Novara no, già troppo grande, e di un bel po') mandassero - ciascuna per proprio conto - i propri atleti migliori a un campionato del mondo, gareggiando contro squadre selezionate tra popolazioni che ammontano a milioni di persone. E lì vincessero una medaglia.
E' una storia memorabile, questa. Se solo l'atletica - sport povero anche quando è ricco, riuscisse a catalizzare l'attenzione che merita, potrebbe correre il rischio di interessare a qualcuno.
Insieme hanno vinto - ai Mondiali di Atletica, a Daegu - la medaglia di bronzo nella staffetta 4x100, per Saint Kitts and Nevis.
Dietro a Giamaica (nazione regina della velocità) e Francia.
Come già scrissi sette giorni fa, SKaN è uno Stato di neppure 50mila abitanti.
Già poteva sorprendere che un paese così piccolo esprimesse il terzo uomo più veloce della Terra; ma pensare che questa sia la terza nazione più veloce, questo è assai più che sorprendente. E dà la misura di quale enorme impresa abbiano compiuto, oggi, questi quattro atleti.
Che è un po' come se Casale Monferrato, o Vercelli, o Biella (Novara no, già troppo grande, e di un bel po') mandassero - ciascuna per proprio conto - i propri atleti migliori a un campionato del mondo, gareggiando contro squadre selezionate tra popolazioni che ammontano a milioni di persone. E lì vincessero una medaglia.
E' una storia memorabile, questa. Se solo l'atletica - sport povero anche quando è ricco, riuscisse a catalizzare l'attenzione che merita, potrebbe correre il rischio di interessare a qualcuno.
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