Una delle cose più vere che mi sia capitato di ascoltare in queste settimane.
Si tratti di vita privata, lavoro, politica, o passioni varie, nel dialogo tra Maximilian Schell e Spencer Tracy al termine di "Vincitori e vinti" (1961) si rivela una fondamentale e profonda saggezza.
Il vecchio cinema regala magie e cura particolare per dettagli quanto mai essenziali.
E anche rispetto ad essi - attraverso la riflessione sui medesimi - noi possiamo scegliere, nella vita di tutti i giorni, concretamente da che parte stare.
Nessun commento:
Posta un commento