Con una propria lista civica, realizzata insieme ad altre sigle del mondo liberale e a tanti cittadini liberi.
Il nome della lista sarà "Vercelli Piemonte Europa", perchè vogliamo che Vercelli non resti isolata nel recinto provinciale, ma possa invece giocare un ruolo di rilevo sul palcoscenico regionale, meglio se ispirandosi a realtà virtuose che esistono anche oltre confine: in un continente che è la vera, nostra nuova frontiera.
Nei prossimi giorni presenteremo simbolo e lista.
Sin da ora, tuttavia, mi piace cominciare a formulare alcune proposte, sulle quali si fonderà la piattaforma programmatica che abbiamo proposto ai nostri compagni di viaggio.
Noi vogliamo:
Garantire la massima TRASPARENZA ed EFFICIENZA della vita amministrativa attraverso alcune semplici operazioni, che devono diventare il cardine del funzionamento dell’Ente Comune.
Ad esempio:
Ad esempio:
- Indicazione dei curricula vitae di tutti i candidati a ricoprire ruoli gestionali in aziende partecipate dal Comune, o in qualsiasi altro caso in cui il Comune debba procedere a designazioni di nominativi per ricoprire ruoli in altri enti o consorzi: chiameremo questa operazione, in tempi di – spesso anche strumentali – “tutele di genere”, “QUOTA CURRICULUM”.
- Informazione puntuale, sul sito del Comune, di tutte le spese sostenute dall’Ente Comune, con specifica previsione dell’indicazione dell’imputazione di spesa dei nuovi tributi che il medesimo Comune dovesse richiedere al cittadino (per 50 euro in più pagate, in pratica, il cittadino deve conoscere dove e per cosa quel denaro viene impiegato). Questa informazione, quotidiana e costantemente aggiornata, farà parte di quel progetto che – non limitandosi solo alla Città, ma guardando ad esempio anche alla Regione – vogliamo non solo simbolicamente chiamare “AGENZIA DELLE USCITE”, sulla scorta di un importante disegno di legge presentato due anni or sono.
- Introduzione del sistema “WHISTEBLOWING”: soluzione proposta da Transparency Italia, già adottata dalle P.A. scandinave e anglosassoni, è una procedura che valorizza le segnalazioni che i dipendenti pubblici fanno di comportamenti a rischio o di comportamenti illeciti. Un sistema che dovrebbe prevenire corruzione, concussione, peculato, irregolarità nei procedimenti, negligenza o altri reati contro la pubblica amministrazione. In sostanza all’interno della rete interna utilizzata dai dipendenti pubblici, potrà esistere un luogo informatico in cui sia possibile evidenziare un fatto ritenuto illecito, nella massima tutela dell’anonimato. La finalità non è solo quella di evidenziare illeciti già posti in essere, ma altresì prevenirne la commissione di nuovi.
...naturalmente continua :)
...naturalmente continua :)
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