Cerca nel blog

domenica 11 maggio 2014

Vercelli Piemonte Europa / Proposte per Vercelli (6)

 

Con riferimento alle scelte più idonee per rilanciare la COMPETITIVITA’ di Vercelli e del suo territorio
formuliamo queste proposte:
6.a) COSTITUZIONE DEL FONDO “VERCELLI FUTURA”
attraverso un’attività di fund raising nei confronti delle banche, delle fondazioni e degli investitori istituzionali presenti sul territorio, dedicato ad apporti di capitale o prestiti partecipativi nelle “start up” dei giovani (nuove imprese) e delle donne oltre che nella creazione di piccole medie imprese innovative.
È necessario, al contempo, progettare un tavolo di lavoro con gli istituti esistenti sul territorio per:
- Implementare i plafond dedicati al territorio;
- Apportare capitale al fondo “Vercelli Futura”;
- Creare degli “anticipi” di cassa integrazione e mobilità a tasso zero;
- Analizzare l’andamento degli impieghi e dei mutui a livello territoriale;
- Facilitare l’accesso ai mutui casa per i giovani e per le coppie di giovani;
- Creare forme di sostegno a favore di situazioni caratterizzate da crisi d’impresa e di turnaround aziendale
6.b) RILANCIO DELLE PMI
presenti sul territorio tramite una collaborazione con gli enti di credito locali o comunque qui insediati, al fine di mettere a disposizione delle Piccole Medie Imprese del Vercellese un plafond appositamente creato, di ammontare doppio rispetto a quanto raccolto dai cittadini a titolo di risparmio.
6.c) RIDUZIONE DELL’IMPOSIZIONE FISCALE
Portare al minimo l’addizionale Imu per gli esercizi commerciali inferiori ai 100 mq di superficie e riequilibrare
l’imposizione prevista per l’ex TARES (oggi TASI).
6.d) RICHIESTA DELL’ISTITUZIONE DI UN “PORTO FRANCO” PER LA ZONA LOGISTICA
Il vantaggio economico conseguente, derivante da una minor imposizione fiscale determinata dall’esenzione di alcune imposte, porterebbe ad un aumento del volume di merci e di conseguenza di posti di lavoro.
6.e) PIÙ OPERE PUBBLICHE
Il contesto economico nazionale, purtroppo, non permette più la progettazione di interventi pubblici importanti e costosi. Per questo motivo, sarà utile e necessario concentrare le risorse destinate alla manutenzione delle strade e delle infrastrutture già esistenti, alla manutenzione dell’illuminazione e del verde pubblico. Una politica “al risparmio” anche nel settore degli investimenti consentirebbe di alleggerire il peso della fiscalità locale sui cittadini che si trovano in un momento di grande difficoltà.
A tal proposito è inoltre opportuno analizzare oggettivamente il “patrimonio comunale”, assai consistente e oneroso dal punto di vista della manutenzione, con l’obiettivo di individuare eventuali immobili da cedere, per poterne destinare il ricavato a lavori pubblici che possano migliorare la sicurezza viabilistica e per la realizzazione di piste ciclopedonali, specie sull’argine del Sesia, che meriterebbe di poter essere restituito ad una completa fruibilità da parte dei cittadini.
6.f) INTRODUZIONE DI UN ADVISOR COMUNALE
che si occupi del sostegno di progetti specifici di sviluppo e di nuovi insediamenti con lo scopo di “accompagnare” gli imprenditori e i nuovi imprenditori agevolandone l’accesso agli uffici ed agli enti operanti sul territorio, di interesse dell’investitore.

Nessun commento: