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lunedì 19 maggio 2014
Vercelli Piemonte Europa / Proposte per Vercelli (7)
7. Con riferimento all’AMBIENTE puntiamo alla realizzazione del piano “ENERGIA PULITA” attraverso l’implementazione di tre principali obiettivi:
6.a) BONIFICA AREA DELL’EX INCENERITORE
6.b) NUOVA GESTIONE DELLA RACCOLTA E DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
Preliminarmente si punta all’abbandono immediato ed incondizionato dell'incenerimento come sistema di smaltimento dei rifiuti. Obiettivo di breve termine sarà il potenziamento della raccolta differenziata con porta a porta "spinta", allo scopo di eliminare le isole ecologiche, con conseguente miglioramento qualitativo della frazione differenziata.
Contestualmente si vuole puntare al potenziamento del CMR per agevolare il conferimento spontaneo da parte dei cittadini. L’obiettivo di medio-lungo termine sarà la "tariffazione puntuale" del servizio di raccolta (più indifferenziato fai, più paghi di tariffa) per arrivare ad essere una città a "rifiuti zero", sul modello delle più virtuose realtà europee ed italiane (ad es. il comune di Capannori).
6.c) TELERISCALDAMENTO
Il teleriscaldamento è un sistema di produzione centralizzata di calore che viene distribuito direttamente alle utenze mediante una fitta rete di doppie tubazioni interrate, eliminando cisterne, caldaie e canne fumarie dagli edifici.
Il protocollo di Kyoto indica il teleriscaldamento tra gli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Già oggi le più recenti normative a livello europeo e nazionale ne riconoscono la validità obbligando le nuove costruzioni, che distano meno di un chilometro da una rete di teleriscaldamento, a progettare e predisporre i propri impianti per essere alimentati dal calore distribuito dalla rete. Gli studi più recenti dimostrano che gli ossidi di azoto derivanti dal riscaldamento urbano possono essere ridotti fino al 50 per cento, il monossido di carbonio fino al
20 per cento.
Inoltre, attraverso le centrali di cogenerazione, questo sistema sviluppa appieno i propri vantaggi energetici producendo, in modo combinato, energia elettrica (immessa nel circuito di vendita) e calore e recuperando a quel fine anche l’energia termica dispersa nel corso del processo.
Introdurre il “TELERISCALDAMENTO” nei nuclei abitativi adatti, porterà i seguenti vantaggi per il Comune:
- L’operazione sarà integralmente di natura privatistica senza l’obbligo di bandi pubblici che allungherebbero notevolmente i tempi di realizzazione;
- Pagamento di un’indennità per il disagio scavi a favore del Comune per periodi sino a 29 anni;
- Riasfaltatura integrale a carico dell’impresa delle strade interessate ai lavori con possibili lavori sinergici (es. posizionamento cassonetti raccolta rifiuti interrati);
- Asservimento degli edifici pubblici e riduzione rilevante dei costi gestione calore (pari al 50%);
- Installazione a carico dell’impresa di tubi passanti per iniziative pubbliche (es. fibra ottica);
- Abbattimento rilevante dell’inquinamento nel centro storico;
- Eventuale possibilità di conversione successiva da impianto di teleriscaldamento a metano in altre forme di alimentazione
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