Il Governo, per bocca di Scajola, annuncia il ritorno al nucleare in 5 anni.Avrei voluto che fosse un ministro di un governo di sinistra, a dirlo; non è così e ne prendo atto.
La decisione, però, non può non trovarmi favorevole (per chi voglia sapere meglio cosa ne pensi, a dx, entrando in 'Pubblicazioni' troverete un link a un mio scritto di due [?] anni fa, pubblicato dal Tcrs dell'Università di Catania: titolo "Se il confronto è impossibile"), e lo sono ancora di più dal momento che nell'ultimo mese ho tentato in tutti i modi di diffondere, a destra e manca, il Chicco Testa-pensiero, e di invitare alla lettura del suo ultimo - bellissimo - libro, Tornare al nucleare?, di cui la copertina a sx.
Testa lo scrive così, con il punto di domanda; invece, a sentire, Scajola, che parla di un "solenne impegno" di Berlusconi, il punto di domanda è già bell'e che tolto.
La buona notizia arriva dalla parte sbagliata, verrebbe da dire, ma - infine - arriva.
La buona notizia arriva dalla parte sbagliata, verrebbe da dire, ma - infine - arriva.
E questo è l'importante, che prima che del "PD" ...io sono, e non me lo dimentico mai, un cittadino italiano.
Aggiungo, quindi, da cittadino, che se Berlusconi riuscirà davvero a far tornare il nucleare, dovremo essergliene, ahimè, grati. E lo voglio dire chiaro chiaro, stanco di imposture per l' "unità del gruppo" (...ma quale unità!?).
Sarebbe infatti un bene, il ritorno all'atomo, un grande bene per il Paese, che da quel tragico 1987 è perduto - con tutti i danni del caso - dietro ai fumi dell'ipocrita demagogia ambientalista. Anzi, anti-ambientalista, che il vero problema è l'emissione della CO2, che proprio la rinuncia al nucleare contribuisce ad alimentare, non limitando il dannoso ricorso ai combustibili fossili (le energie alternative? leggete, leggete cosa scrive Testa a pag. 33, citando dati, non riportando opinioni).
Avanzando nella lettura del libro di Testa, peraltro, mi convincevo sempre di più (e se lo leggerete capirete perchè) come sia proprio su temi come questi che la Sinistra potrebbe trovare - se lo volesse - la propria dimensione, il proprio ruolo, la propria identità del e nel XXI secolo. Cercando, con coraggio, in questo, come in altri campi, le innovazioni che possono contribuire a rendere il mondo più pulito, più equo, più giusto...e - perchè no? - più ricco e "di sinistra" al tempo stesso.
Ma occorrebbe entrare nel futuro, lasciando fuori dalla porta molti bagagli ideologici.
E questo, è evidente, "non si può fare".
Si resta, invece, ancorati a un secolo fa, e spesso nemmeno conoscendolo troppo bene, questo secolo maledetto.
Attaccati perniciosamente a quattro formulette sterili, e ad un'arroganza senza confini.
60enni d'assalto (salvo qualche 60enne troppo intellettualmente onesto, e puntualmente preso d'assalto), giovani subito vecchi (e subito cooptati), pubblici impiegati in quantità (molto meno in qualità), indiscutibile (e chissà mai perchè) ipoteca di supremazia culturale, sobria distanza da tutto (che la ggente, suvvia, ci fa un pò schifo), "difesa delle regole", "difesa del diritto" (ma quale? ...lo "ius discaricae" di Napoli?)
Intando il mondo (de sinistra) magari piano ...ma va avanti, senza di noi. Noi ..."noi", intendo, les italiens, che altrove - ad esempio - posso sperare in Obama (che, devo ammettere, mi convince ogni giorno di più): ma questo certo non mi basta.
Anzi, viste le differenze - ora davvero siderali - tra qua e là, mi fa un pò rabbia. In fondo, se ci penso, non ci vorrebbe molto per convincermi: basterebbe parlare chiaro, e vedere i problemi. Proprio come si ostinano a fare quegli "stupidi" di elettori che non ci votano.
13 commenti:
Ciao Gabri,
sono un po' perplesso da un ritorno al nucleare ora (parte politica a prescindere) perché non è per nulla certo che sia più economico. Vai a dare un'occhiata a
http://www.aspoitalia.net/images/stories/ugo/aspoitalianucleare.pdf
Io preferirei sinceramente che si spendessero i soldi per farci fare un salto avanti concreto sulle energie rinnovabili.
Non per una questione di ecologismo puro, ma per mera questione di redditività e sostenibilità degli impianti.
Concludo. Dobbiamo ora a fere nuove centrali nucleari quando nessuno (e molti di questi nessuno hanno dimostrato di essere un pezzo più furbi di noi) ha più intenzione di farne (proprio perché non economico)?
Ecco, così ti voglio, ragazzo, incazzato il giusto. Battute a parte, sono d'accordo con tE. Ma continuo a pensare che tu non possa spiegare queste cose ai tuoi amici. Che sono, purtroppo come tu li descrivi. Non ti dico più nemmeno "che ci fai a sinistra?", perchè capisco che tu cerchi una sinistra diversa. Non lo condivido (perchè non può esistere una sinistra diversa, in Italia), ma lo rispetto.
Caro Gabriele,
non posso che essere in perfetta armonia con te.Su tutto.
Del ritorno al nucleare non voglio neppure parlarne.
E' cosi ovvio da ogni punto di vista, tranne i punti di vista dogmatici di una parte della sinistra e dei Verdi. Il nucleare rappresenta e rappresnterà il 75% di zoccolo duro e costante di produzione di Energia. Il solare, l'eolico, le fonti rinnovabili...se saremo tutti molto bravi potranno competere alla copertura del restante 25% della produzione.
E poi : basta con quella parte di sinistra vetusta e "salottiera" che dice no..no e mai ha proposte.
Il nucleare è una scelta di tutto, anzi TUTTO, il mondo occidentale ed industriale.E non solo più occidentale. Come tutte le tecnologie non è nè buona nè cattiva. E' l'uso che se ne fa. Concentriamoci a dettar le regole per la gestione di questa tecnologia invece di importare dala Francia il 50% del nostro fabbisogno.Invece di permettere che un'auto Reanult abbia 500 Euro in meno di costi(e di profittabilità) solo grazie al costo italiano dell'energia.
Ecco Gabriele, questa sinistra di oggi e di ieri(temo anche di domani) è cosi : sa solo dire no...e lo dice non nelle strade, non nelle fabbriche non tra la gente. lo dice dal saltto buono..magari quello del cinema.
Mauro
QUANTE VERITA' IN TASCA, SPECIALMENTE DA NONEPOSSOPIU...' CHE PERO' EVITA SEMPRE DI SPIEGARE IL PERCHE' DI UN GOVERNO CHE CONTINUA IMPERTERRITO NEL PROMULGARE LEGGI AD PERSONAM PER POI AFFONDARE CONTRI I BORSEGGIATORI, VERO PROBLEMA IN ITALIA.
CHE CONTINUA AD INSULTARE CHI NON LA PENSA COME LUI, NE HO BASTA !!!
IO VERITA' IN TASCA NON NE HO, DICO SOLO CHE C'E' STATO UN REFERENDUM...
DIVERTITEVI
CIOCI
Cioci, non ti conosco ma mi sembri molto "appassionato". Lo rispetto, e anche quando mi attacchi. Normalmente non replico ma stavolta faccio un'eccezione e ti chiedo: ma chi ho insultato? Forse tu hai il diritto di sparare a zero sul governo ogni volta (e, per carità, se credi fai benissimo) come una vergine ma se io dico che la sinistra non mi piace e non cambia (forse cambia? MA se ogni volta che questo tapino - in senso buono, si intenda - fa un discorso vagamente riformista gli sparate contro con l'accusa di eterodossiA) sono un provocatore. Comunque sia l'ho già detto: se a voi sta bene a noi sta meglio. P.S. Caso ipotetico, se un referendum ti impedisse di bere tu moriresti di sete? ciao
la notizia, che anch'io considero buona, dimostra ancora di più la voglia di mostrare i muscoli e di rifiutare il confronto.
se siamo convinti che bisogna cambiare la nostra politica energetica perché non si incomincia a spiegarne le ragione a chi ha votato contro il nucleare nel referendum e a cercare insieme nuove strade, magari proponendo di nuovo il nucleare o altro
(ad esempio, con impianti fotovoltaici di piccola taglia potremmo autoprodurci l'energia per le nostre case)
il vento è cambiato e la gente è maturata.
ma imporre così le decisioni davanti a dei referendum non mi piace proprio.
come non mi piace peraltro l'ipocrisia politica che ha disatteso le pronunce popolari sul ministero dell'agricoltura, sul finanziamento ai partiti, sul maggioritario
penso che chi governa abbia il dovere di cambiare le decisioni sbagliate del passato ma attraverso l'informazione e la condivisione e non con atti d'imperio
non voglio dare deleghe in bianco, voglio capire
scusate sono un sognatore
ric
Alcune considerazioni.
Innanzitutto ciao Fede, è un piacere ritrovarti sul web...dopo anni (chi legge non lo sa, ma ci conosciamo da così tanto ma così tanto ... da essere stati al cinema insieme a vedere red & tobi: doveva essere il 79...)Vabbè, supero i sentimantalismi.
Ora, Fede, il tuo intervento mi dà la possibilità di fissare un punto: tu dici "Io preferirei sinceramente che si spendessero i soldi per farci fare un salto avanti concreto sulle energie rinnovabili.
Non per una questione di ecologismo puro, ma per mera questione di redditività e sostenibilità degli impianti."
Ecco, sul libro di Testa (che non è certo il Verbo ... ma si citano tutte le fonti, quindi - voglio dire - è tutto verificabile) si sostiene, in un certo senso, l'esatto contrario.
Facciamo così, io guardo aspoitalia, tu vedi il libro e ci riaggiorniamo...
Quanto poi al fatto che nessuno faccia più centrali, anche qui mi pare che non corrisponda a realtà: in Cina, infatti, ne stanno costruendo molte...
A NNPPDB, al di là di definizioni più o meno felici del sottoscritto (non c'è problema, ho capito lo spirito...ma occorre sempre vedere chi la vince alla fine) dico che quella della sinistra che non cambia è (purtroppo) una realtà, ma lui vuole farlo diventare un mito...Invece la sinistra cambierà...magari dopo essersi ridotta al 20%, ma cambierà.
Mi spiace che il mio amico Cioci si incazzi sempre un pò, ma quella tra di noi è un'antica disputa. In fondo credo che vogliamo la stessa cosa, ma mentre lui spera che le cose cambino ..."così"... io sono un pò più pessimista, e prendo il badile. Siamo affetti entrambi da limiti che ineriscono la nostra formazione: lui soffre di centralismo democratico, io di autonomismo... (un abbraccio...e nun t'arrabbià)
Ringrazio infine Mauro, che quando parla di impresa e di energia sa quel che dice come pochi (possiamo dire) in Italia, e mi fa piacere che passi di qui. Punto.
La scelta del nucleare mi trova favorevole,a una condizione:che sia innanzitutto una scelta per la ricerca sul nucleare.A breve termine passare al nucleare non comporta grossi rischi:o almeno non più di quelli che corriamo ogni giorno sapendo che le centrali nucleari le abbiamo qua,vicino a noi,in Francia e Svizzera.A lungo termine,invece,sarà necessario investire sulla ricerca:ricerca su un nucleare che produca meno scorie,ricerca su nuovi sistemi più efficaci di smaltimento.Se questo non accadrà,a gioco lungo, potremmo averne più danno che guadagno.
P.S.
Tutte le fonti di energia hanno dei vantaggi e degli svantaggi.Io credo che,per quanto possibile,occorrerebbe provarle tutte.Comprese quelle rinnovabili che non sono più vantaggiose economicamente del nucleare(ma neanche più svantaggiose).Sarebbe poi il caso di ricordarsi del gas, quello dei nostri vicini algerini, ma anche quello dei russi:sarebbe il caso di mettere su un'agenzia del gas europea,che possa trattare con Putin da una posizione migliore.
P.S. 2
C'è stato un referendum?Vero.Ma se è per questo,nel '95,ci fu un referendum che consacrò l'attuale monopolio della televisione.
Come ci si dovrebbe comportare in conseguenza di ciò?
NOTA LE DIFFERENZE
"QUESTA SINISTRA" ha votato referendum e voluto leggi che hanno arricchito questo paesino ...(aborto, divorzio, fecondazione assistita, utilizzo cellule staminali...etc etc)
"QUESTA SINISTRA" ha sempre riflettuto su cosa volesse significare il bene del paese, è entrata persino in atroce conflitto con i suoi organi dirigenti perchè troppo tiepidi nell'appoggiare la primavera di Praga...
Si è sempre chiesta da che parte fosse il bene (fin troppo perchè litigando poi si perde...)
"QUESTA SINISTRA" è il baluardo della laicità nel paesino dei cardinalini...
"QUESTA SINISTRA" VOMITA quando si accorge che Niccolò Ghedini, ispiratore e redattore capo di 22 leggi ad personam che han tenuto fuori i pesci grossi...si occupa del problema ROM (la trave nell'occhio altrui vero??) !!!!!!
"QUESTA SINISTRA" c'è ed è lontana dalla sua classe dirigente (anche qui, a Vercelli, un Martedì di pioggia al piccolo studio gremito di gente e non di politici per Mario Capanna !!!).
NUCLEARE?
Ok, parliamone (certo, bizzarro che solo su questo tema non si interpelli il, popolo sovrano...che si era già espresso)
MA non mi si venga a parlare di "QUESTA SINISTRA" da parte di chi ha sempre votato con una mano sulla panza piena e sempre contro l'interesse comune.
Cioci
Ciao Gabri,
rieccomi. Sappi che ti seguo constantemente ed è vero... ormai ci conosciamo da una vita.
Accolgo l'invito e mi procurerò il libro. Nel frattempo ti giro un intervento di Rubbia ad Annozero in risposta a Casini proprio sul nucleare.
Non sono a sfavore del nuclerare per principio. Data l'emergenza e le condizioni delle casse italiane, la scelta però si fa complessa.
Io preferirei una strategia di diversificazione che punta ad aumentare nell'immediato gli impianti di energia rinnovabile (di progettazioen e costruzione nettamente più facile) ed eventualmente un ipotesi a lungo termine sul nucleare.
In ogni caso, per diminuire la componente di rischio (che può essere di carattere economico, di dipendenza dall'estero e/o dalle fluttuazioni dei mercati, etc) mi sembra più saggio una strategia che, in modo corente e ben organizzato, ad una diversifcazione delle infrastrutture energetiche del paese.
Alla prossima!
Scajola deciso a ridurre le bollette a chi ospiterà le centrali nucleari...bisogna risarcire il danno "psicologico".
NON CAPISCO
il danno c'è o non c'è (ed a questo punto ho dei dubbi che ci possa davvero essere...)...se parliamo di psicologico mi viene da ridere...(quanti danni psicologici potremmo elencare ovunque noi viviamo..?)
mi sembra tanto simile a chi vende un rene per due lire...
Cioci
Per Mauro.
Continuiamo a parlare inventandoci i dati. Io sono contrario alla scelta nucleare, ma sono disponibile a "vedere le carte". Sino ad oggi sul nucleare e sul fabbisogno energetico hanno barato. Il problema è lo spreco e la richiesta da parte dell'industria di energia che serve a produrre inutilità. I paesi industrializzati stanno facendo altri percorsi. Guarda, per esempio, l'esperimento di Friburgo e rifletti.
Guarda quanti led e campanelli hai inutilmente accesi a casa tua e poi rifletti. Il nucleare ormai vecchio di cui parla il nostro governo riuscirà a produrre energia solo fra 20 anni (se riusciremo a rispettare i tempi di costruzione) e l'energia prodotta, tra spese di realizzazione e possibili tangenti, ci costerà oltre il 10% in più di quanto ci costa importarla. Caspita, che vittoria del modernismo....
Ciao
Dario Roasio
P.S. : le renault costano €. 500,00 in meno delle fiat e le producono in Francia, mentre le nostre auto le produciamo in Turchia e Polonia e costano più care, in Paesi dove la manodopera e l'energia non costano un cazzo. Sei sicuro che il problema non stia da un'altra parte e che chi ci dà le informazioni non ci prenda per il ....?
Farò la voce fuori dal coro, e dire che sono pure un fisico!
Dirò solo un paio di miei pensieri personali: temo che l'Italia abbia ormai perso il treno del nucleare, non per altro ma perchè ci manca la tecnologia per fare le centrali e non abbiamo più formato tecnici ed ingegneri in grado di gestire una cosa del genere, quindi dovremmo chiederli all’estero. In più, a parte il problema del rischio percepito di incidenti, il problema delle scorie rimane ed è anche un problema costoso e molto sentito (pensate solo a Saluggia...).
Poi le energie alternative sono sicuramente un buon passo, ma preferisco pensare che ognuno di noi può fare la sua parte per allontanare la data di estinzione del genere umano (la Terra va avanti tranquillamente senza di noi, anche senza calotte polari!) riducendo i consumi: provate a leggere il libricino "La decrescita felice" di Maurizio Pallante, in cui si propone un modo termodinamico di usare le risorse.
La Terra è un sistema finito e se noi continueremo ad usare le risorse ad una velocità maggiore di quella di produzione (pensate a quanto tempo serve per fare un litro di petrolio e a quanto tempo ci mettiamo a bruciarlo!) alla fine non ce ne sarà più per nessuno.
E senza petrolio non si costruisce niente, neanche le centrali eoliche.
Purtroppo l'economia non comprende questo concetto ed esige una crescita continua quando questa è semplicemente impossibile!
Ciao a tutti
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