Altro, ci vuole. Con questa cosa qui, impalpabile, frenetica eppure ferma, presuntuosa e altrettanto molle, non torneremo mai al governo. E' passato un altro pò di tempo, sono rimasto alla finestra, magari mi fossi sbagliato. E' cambiato qualcosa? ...macchè! Tutti quelli che mi imputavano una scarsa simpatia per Veltroni non li sento più parlare. Ora si occupano di battaglie civili, riempiono mail e blog di solidarietà a nuovi eroi metropolitani.Mi sottraggo a operazioni...così ostentatamente e maldestramente furbe. Me ne vorrà il mio amico Cioci cui voglio un bene fraterno, che è uno che ci mette davvero il cuore, ma credo proprio che oggi il bene e il male siano concetti e realtà sempre più confusi; io non vedo eroi come non vedo mostri. L'unica cosa mostruosa, semmai, è l'incapacità di questo Paese a produrre un dibattito sensato e pertinente al momento storico. Forse la camorra c'è solo da quando ne parla Saviano? E' così disperato il nostro bisogno di simboli?
E lo Stato, forse, è un simbolo meno forte, meno evocativo? Questa destra di SB sta spazzando via un lavoro di decenni, per costruire istituzioni serie, credibili; per dare dignità internazionale a una nazione da serie B.
Lo fa senza reale contrasto. La sinistra la osserva: inerte, vagheggia di diritti di cui spesso ignora (sì, ignora) il contenuto, e non trova niente di meglio che masturbarsi con un pò di piazza. Che straordinaria novità!
Sapete cosa fecero i repubblicani, in America, dal '60 in poi?
Cambiarono, facendo tesoro del coraggio di Barry Goldwater. Cercarono di entrare nel cuore profondo del Paese.
E rubarono pensieri, e parole, e uomini, e argomenti ai Dem.
Da Nixon in avanti hanno quasi sempre vinto loro.
Oggi le cose un US quasi sembrano invertirsi. Colin Powell ha ufficialmente dato il suo appoggio a Obama. E' un'ottima notizia, e ci deve far pensare.
Se Obama conquista appoggi è perchè è uno straordinario ambizioso, certo; è perchè è un cinico, certo; ma è soprattutto perchè sa parlare alla gente, e non si sente stupido a dire che ...1+1 fa 2. Anche se a dirlo è John Mc Cain, o Sarah P.
Al tempo stesso non fa sconti a Bush sui suoi spaventosi errori in politica estera ( e non solo su quella!).
A quando questa "piccola rivoluzione" anche da noi? A quando un discorso chiaro a questa destra, e all'Italia: di apertura senza pregiudiziali nell'interesse supremo del Paese, ogni volta che serve, e però anche di battaglia - all'occorrenza dura - per deballare il vero cancro che essa produce nel nostro sistema: cioè l'anti stato, l'abbattimento di ogni soglia di "responsabilità". Cioè quello di cui non parla mai, mai nessuno (vedasi il precedente post "Corrente Montanari").
Badate: SB ha cambiato le regole del gioco, e il campo stesso in cui si gioca. Su questo campo, e con queste regole, noi non riusciamo a giocare: ma saremmo deboli anche in altro modo (cioè con altro campo e regole), perchè non abbiamo niente da dire. Campo e regole a parte, su alcune cose, in primis la questione nucleare, questi non masticano cazzate. Per niente, anzi. Siamo piuttosto noi a dirle, talora (vedasi proprio il nucleare); o addirittura a non avere alcuna idea, ancora più spesso.
Allora, mentre proviamo (ma davvero!...non con le pubbliche denunce e poi con le nomine dei Cda fatte ..a braccetto con la Pdl) a rimettere in piedi un campo più decente, da stato di diritto "sostanziale", non temiamo di dare ragione all'avversario sulle questioni più concrete, di merito. Specie se questo è nell'interesse dell'Italia, specie se l'avversario - su quello - è più competente di noi.
Proviamo a fare come i repubblicani degli anni '60. Rinnoviamoci, ed emuliamo il loro alfiere primo, che con sinistra risolutezza scrisse "Fai all'altro quello che l'altro farebbe a te". Fuori i coglioni, dunque. In tutti i sensi.
4 commenti:
Gabriele,
davvero bravo!Ti trovo ancora più lucido e analitico di sempre.
Hai proprio ragione. Io credo che la tua analisi sia spietatamente lucida e realista. La causa, a mio avviso, è che sono finiti nella sinistra gli uomini con cuore e coglioni...per svolgere quel ruolo di credibile leadership di cui tanto c'è bisogno.
Io, e tu lo sai bene, ero Un veltroniamo. Ora devo ammettere che è meglio questa destra ad una sinistra...falsa ed illusoria.
"I have a dream" disse Martin Luther King tanti anni fa.
Io oggi...molto più indegamente posso solo dire : I need a dream, anzi, abbiamo bisogno di un sogno.
Mauro
BRAVO MOLINARI
L.V.
Chi parla di Saviano dovrebbe prima chiedersi se avrebbe mai i coglioni per sacrificare la vita come ha fatto lui...per una causa sacrosanta.
Gli appelli, gli attestati di stima etc hanno il solo compito di non farlo sentire solo e di dimostrargli che c'è altro oltre ai Casalesi ed agli imbecilli nordici che gli invidiano i guadagni senza chiedersi come cazzo sta vivendo...
Detto questo trovo legittimo e sacrosanto che un ministro ribadisca la centralità dello stato anche in merito alla lotta alla Camorra (peccato che sia compagno di merende dei cota, dei borghezio, degli assetati di sangue e secessione insomma...w la coerenza).
Concordo con il resto della tua riflessione Gabri anche se la sensazione di non saper proprio da che parte iniziare rimane...
Cioci
Ciao Gabri...
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