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lunedì 5 gennaio 2009

Israele: fino alla fine. / Lo scandalo Alitalia: dunque, l'epilogo.

Da Repubblica.it: "Non accetteremo accordi con i terroristi", ribadisce il ministro israeliano degli Esteri, Tzipi Livni, al termine di un incontro a Gerusalemme con la delegazione. Un no, al quale si aggiunge quello all'invio di osservatori Ue per vigilare sul cessate il fuoco, che gela la troika e Solana. La missione sembrerebbe fallita, e pare difficile che Sarkozy da solo possa ripetere in Medio Oriente il successo ottenuto lo scorso agosto con la tregua fra Russia e Georgia".Beh, io spero che Sarkozy (che pure è l'unico leader europeo con un peso internazionale, visto che Zapatero - cioè l'unico altro vero leader - non sembra troppo interessato a contesti metaspagnoli) non ci riesca. E insisto: la situazione arabo - israeliana è la stessa, identica da sessant'anni, con pochissime variazioni sul tema. E' dunque giusto che Israele combatta Hamas con tutta la libertà possibile, e tutto il necessario sostegno europeo.
Finanche, lo ripeto, con l'auspicabile prospettiva di essere "integrabile" in Europa.
Il Governo italiano è sì assente, ma in questo caso le nostre deficienze rappresentative - per tutti i motivi di cui sopra - mi sembrano poca cosa.
Quanto al giudizio di Veltroni su Frattini (da Ansa.it: "Particolarmente inadeguato". Il secco giudizio di Walter Veltroni sull'operato del ministro degli Esteri Franco Frattini dà la stura a un nuovo scontro tra opposizione e maggioranza, questa volta sull'atteggiamento assunto dal governo italiano rispetto alla crisi di Gaza. Il segretario del Pd chiede al governo di muoversi "per un immediato cessate il fuoco"; fa appello per "un immeditato aiuto umanitario alle popolazioni civili" e perché "la parola torni all'iniziativa politica") mi sembra perfetto ad inquadrare quella obsoleta parodia, buonista e inconcludente, della politica che tanto piace a molta sinistra italiana, e che Veltroni è oggi ben lieto di incarnare.
Parole vecchie, strumentali, del tutto inutili. Gaber ne avrebbe fatto polpette di simili banalità.
Ma c'è di più.
Ancora una volta la sinistra predilige il campo internazionale a quello nazionale. Fin qui ci può stare. Incredibile, però, che preferisca lanciare strali su un incolpevole (non per questo adeguato, ma nella circostanza incolpevole ..!) ministro degli esteri italiano, senza smarcarsi da Berlusconi su temi nostrani e, almeno per noi, oggi assai più concreti.
Eppure potrebbe attaccarlo duramente sul disastro Alitalia: disastro voluto, perseguito, cercato a tutti i costi; e pagato - si noti bene - con i soldi dei contribuenti.
Dopo nemmeno un anno dal fallimento della trattativa portata (degnamente) avanti dal Governo Prodi, in cui Air France avrebbe rilevato la maggioranza di Alitalia, con evidenti impegni e responsabilità, gli stessi artefici di quel fallimento (cioè Berlusconi e la Lega, che non volevano i francesi a comandare da noi) potranno infatti essere ben lieti 1.di vendere ad Air France (o a chi - straniera - per lei) un 25% che di fatto non la "coinvolge" più di tanto nelle sorti dell'azienda, 2.di aver speso lo 0,3% del PIL italiano per tenere in vita una società in cui sono confluiti addirittura più debiti di quelli originari, 3.di lasciare a casa più dipendenti di quelli che sarebbero stati tagliati nel 2008, e 4. di non aver affatto "valorizzato" Malpensa, fino a poco tempo fa eletto a presidio della padanità "volante".
Epilogo.
Air One e le banche sentitamente ringraziano il Governo.
E il Governo sentitamente ringrazia l'opposizione: che non gli ricorda mai troppo convintamente queste cose.
Il perchè non gliele ricordi forse non è difficile da comprendere.
Tra PD e PDL spesso c'è solo una "L" di differenza, quella di Leadership.
In un caso c'è, pessima. Nell'altro, si insegue, pessimisticamente.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Fino alla fine del mondo... BUM!

Dopo la tentata riesumazione morale di Craxi (hai visto che ti hanno copiato su Canale 5?), dopo la ripetuta trombetta da stadio pro-sterminio di qualsiasi mediorientale che non sventoli, con aria rapita, una bandierina a stelle e striscie... nel prossimo post mi aspetto almeno che tu riveli d'essere l'Anticristo!

P.S.
Anch'io ti voglio bene ;-)))

Gabriele Molinari ha detto...

Simpatico gaglioffo, ho detto cose così sconclusionate che oggi il premier e il presidente israeliani le hanno, praticamente, pedissequamente replicate. Da Repubblica.it, sito che troverai di tuo gaglioffesco gusto: "Olmert ha aggiunto di aver detto ai ministri europei che lo hanno incontrato nei giorni scorsi che Israele "e' stanco dei gesti simbolici". "Abbiamo onorato il cessate il fuoco nonostante ci abbiano sparato ogni giorno" ha aggiunto, "ora e' il momento di agire. Siamo pronti al cessate il fuoco solo in cambio di azioni concrete, non di parole vuote". Intanto il presidente israeliano Shimon Peres ha chiesto alle nazioni dell'Unione europea di sostenere lo stato ebraico. "Nessun Paese europeo tollererebbe che si sparassero razzi sui propri cittadini" ha aggiunto, "l'Europa deve aprire gli occhi su quello che accade a Gaza e capire che Hamas e' un'organizzazione terroristica della peggiore specie e che usa le proprie donne e i propri bambini come scudi umani".

Anonimo ha detto...

Sì sì, chiediamo all'oste se il vino è buono... ;-)

Anonimo ha detto...

FINO ALLA FINE ??????????????


Tra le vittime nel quartiere di Gaza City un'intera famiglia, molti bambini
I soldati ammettono: nella scuola dell'Unrwa non c'erano militanti armati
In 110 ammassati in una casa e bombardati
l'Onu denuncia il massacro di 30 civili
Il racconto di un ragazzo sopravvissuto, che ha perso madre e fratelli. Nella zona almeno 50 morti, si scava tra le macerie

In 110 ammassati in una casa e bombardati l'Onu denuncia il massacro di 30 civili
GAZA - "Abu Salah è morto, sua moglie è morta. Abu Tawfiq è morto, suo figlio è morto e anche sua moglie. Mohammed Ibrahim è morto, e sua madre è morta. Ishaq e Nasar sono morti. Tanta gente è morta". Ahmed Ibrahim Samouni ha tredici anni e quel che gli tocca raccontare è un massacro, la distruzione di gran parte della sua stessa famiglia e di altre decine di persone che come lui sono rimasti 24 ore chiusi in una casa che doveva essere il loro rifugio ed è diventata una trappola.

Ammassati in casa e poi bombardati. Sono morti così almeno una trentina di palestinesi in un'unica casa a Zeitoun, quartiere a sud di Gaza City. "Uno dei più gravi episodi dall'inizio delle operazioni", denunciano le Nazioni Unite. Le vittime del bombardamento del quartiere arriverebbero almeno a cinquanta. Tra le macerie si cercano ancora decine di dispersi, secondo i soccorritori il bilancio è destinato a salire.



Cioci

Gabriele Molinari ha detto...

Fino alla fine, ribadisco e confermo. Israele ha tutte le ragioni del mondo, e combatte - lo ripeto - contro dei criminali e per la propria sopravvivenza. Sono vent'anni che i palestinesi tirano fuori la storia dei bambini, quando subiscono le reazioni israeliane. Chissà però ..perchè talora sono meno attenti ai problemi dell'infanzia: ad esempio quando - in periodi di pace - mandano undicenni a farsi saltare in aria in qualche locale pieno di giudei. O quando - vedi l'anno scorso - di bambini palestinesi ne muoiono molti di più di ora, ma siccome è per mano di altri palestinesi (conflitto Fatah-Hamas) non se ne parla quasi. ..Parliamoci chiaro: questa diffusa litania anti-israeliana è l'ennesima dimostrazione di uno strisciante antisemitismo che esiste in europa: mi preoccupa molto che il fenomeno riguardi diffusamente la mia parte politica.
Quanto all'oste di cui parla luca farei carte false per avere un oste così anche in italia. Israele è un paese da cui non cè molto da imparare, semmai un'enormità.

Anonimo ha detto...

I palestinesi vivono con il terrore di uscire di casa perchè se fanno un passo in più saltano...provare a vivere così per qualche mese sarebbe istruttivo.



è per quello che in quella zona (vengo or ora da quelle parti) gli israeliani vengono visti come gli aguzzini di turno, ben armati e giustificati dal classico perbenismo occidentale (pensa che neanche puzzano! ).

Ormai sei un piccolo Fallaci caro Gabri, contento tu.

Cioci




Cioci

Gabriele Molinari ha detto...

Caro Cioci, solitamente non capisco due cose dei tuoi (peraltro sempre graditi) interventi:: 1. perchè mai devo essere per forza paragonato a qualcuno, meglio se stronzo? se proprio dev'essere posso essere giudicato stronzo in piena autonomia? 2.perchè mai non leggi mai per intero i testi? ma ti pare forse che io neghi in qualche modo quel che dici? io ho posto, semmai, alcune questioni che superano il contingente e ciò stesso che tu scrivi (e io, ripeto, non contesto: ma dovrebbero anche essere descritte la cause e gli effetti: se tu mi spari poi è ragionevole che tu ti attenda un mio sparo........). Allora, vediamo cosa mai ho detto di male: hamas è un'associazione terroristica. dimmi, è vero o no? hamas vuole distruggere israele. è vero o no? hamas ha rotto la tregua. è vero o no? e, in ultimo: hamas e la stampa filopalestinese usano i bambini quando fa comodo loro. allora...non è forse vero che molti attacchi suicidi in questi ultimi anni sono stati fatti con bambini? e non è forse vero che l'anno scorso, per una lotta interna alla popolazionei palestinese, di bambini ne sono morti una quantità enorme? allora, spiegami un pò: cosa cacchio c'entra con questo la fallaci? nel post precedente, peraltro, ho criticato proprio chi parla di guerre di civiltà: l'hai forse letto o anche lì ti sei fermato al titolo? sarò sincero: non capisco proprio come sia possibile che si pensi che su questioni come questa ci sia o ci debba essere un unico sentire...sono pretese che mi paiono incomprensibili a meno che non si creda davvero che uno e uno solo sia il punto di vista possibile. ma con il punto di vista "giusto" o "infallibile", con il buonismo (per me) irresponsabile che lo permea...mi spieghi quali passi avanti si sono fatti in 40 anni!? mi spieghi, per favore, in che modo credi che processi di pacificazione arenatisi con persone serie alla guida di OLP e ANP dovrebbero, invece, avere buon esito, quao quella guida è passata in mano ad un manipolo di terroristi? però spiegamelo, cioci, per favore; non ridurre tutto a un ..."oriana fallaci" che non fa onore alla discussione prima ancora che al sottoscritto. ciao

Anonimo ha detto...

Premessa: la Fallaci era, a parer mio, un'intellettuale con i controc. anche se con posizioni opposte alle mie.


Ora
Non cercherò neanche di trovare soluzione al conflitto israelo-palestinese (mi sembra impresa ardua) ma, caro Gabri, ti spiego perchè trovo l'atteggiamento israeliano odioso.

Posto che credo a tutti gli amici che per volontariato hanno vissuto anni da quelle parti e che mi hanno sempre invitato a non "tifare" per una o l'altra delle due fazioni (due popoli in guerra da troppo tempo e perciò in preda a grave psicosi collettiva) non mi posso esimere dal constatare che:

- La distruzione dell'opposta fazione è voluta da entrambe le parti (essì caro, anche gli Israelianmi potevano e dovevano votare meglio...)

- In Israele si vive gran bene, hanno soldi ed armi a volontà e controllano gran parte dell'economia americana...

-In Palestina si sopravvive male, in un fazzoletto di terra bombardato tutti i giorni dai carri armati israeliani, provare per credere.


- Israele lì rappresenta l'Occidente per cui dovrebbe EVITARE di uccidere giornalisti solo perchè riprendono i loro carri armati (ricordi il giornalista della Reuters lo scorso anno..reazioni internazionali? ZERO), espellere subito medici, organizzazioni umanitarie e giornalisti ogni volta che iniziano le loro sporche operazioni belliche(che tanto trasparenti non sono...) etc etc


QUESTO MI BASTA, DA UOMO DI SINISTRA, PER NON PRENDERE LE PARTI DI ISRAELE NEL MODO PIU' ASSOLUTO A MENO CHE NON INIZI A CONDIVIDERE LE SUE MOSSE CON LA COMUNITA' INTERNAZIONALE(TI DO QUINDI RAGIONE, ANCHE SE AVREI UN CERTO FASTIDIO A VEDERLI ENTRARE IN EUROPA, POTREBBE ESSERE UNA SVOLTA)

In quanto poi alla "provocazione" di Hamas non prendiamoci per il c....questa AGGRESSIONE era preparata da almeno due mesi...CON IL CONSENSO\ASSENSO DEGLI u.s.a.

Se poi vogliamo toglierci le vesti di moralizzatori del mondo e metterci al livello dei terroristi (ma se un popolo deve essere punito per quello che ha votato...Dio ci salvi...)...ci appiattiamo sulle posizioni di Cota e c. che applicano teorie di alta politica (no chiese da loro, no moscheee da noi!) per cui...iniziamo anche noi a farci esplodere!


Cioci

Gabriele Molinari ha detto...

tutto quello che hai scritto è rispettabile, caro cioci, e non mi lascia indifferente. ma il problema che intendevo sollevare resta irrisolto (e certo non te ne faccio una colpa!): la soluzione del conflitto non è indicata.
ora, qualsiasi sia il giudizio che si dà di israele e dei palestinesi, resta il fatto che questo conflitto è un problema che va oltre l'area mediorientale. e che va risolto. con il pacifismo non ci si è mai riusciti, nè mai ci si riuscirà.
per te, cioci, gli israeliani sono criminali. mi piacerebbe che avessimo noi italiani dei confinanti che dicano ogni 2 per 3 che siamo un popolo di merda e che dobbiamo scomparire. conoscendo la tua scarsa inclinazione al porgere l'altra guancia scommetto che un pò bastardo lo diventeresti anche tu.
io , lo riconosco, non ho alcuna simpatia per i palestinesi e per il mito subdolo della "carneficina dei bambini". non posso fare altro che ribadire, in attesa di risposta: ...ma quando questi vigliacchi mandano i bambini in giro imbottiti di tritolo? e quando li ammazzano tra di loro, i bambini? perchè nessuno lo fa notare, in quel caso...oppure i bambini palestinesi contano solo quando li uccide un ebreo?
nelle tua posizioni, cioci, vedo una CIVILISSIMA E POLITICAMENTE CORRETTA posizione della gauche italiana, quale storicamente offerta in questi 30-40 anni.
da questo punto di vista, pensa - ora ti preoccuperai, sei più craxiano di me...
io però prendo atto che questa CIVILISSIMA E POLITICAMENTE CORRETTA posizione è perdente, uscita sconfitta dalla Storia.
o non è così?
La Storia, tuttavia, talora rivela l'utilità di un grande massacro oggi, per evitarne cento e mille e centomila nei prossimi giorni, mesi, anni, secoli.
Non sto difendendo una posizione, mi rendo conto che è drammatico e crudele, ma la Storia è da sempre drammatica e crudele.
Quanto a me, riconosco di parlare da una posizione comoda, da un punto di vista geografico.
Ma allora dovrebbero avere un'opinione in merito solo quelli che abitano lì o ci vanno ogni tanto.
Concludo: bisogna essere sinceri, è evidente che sempre di più io preferisca l'occidente al medioriente. ma vedi, caro cioci, è solo un problema di laicità a impedirmi di prendere a cuor leggero l'intolleranza araba: proprio tu che ti lamenti di ratzinger, come puoi non vedere il disastro di una sovrapposizione sistematica di religione, diritto, giurisprudenza e vita civile?
quanto alla fallaci resto della mia idea. faccio anche fatica a giudicarla un'intellettuale. piuttosto un'estremista, con poche differenze con l'islam che tanto detestava.

Anonimo ha detto...

Caro Gabri,

ho molta confusione in testa ma di questo non mi preoccupo (diffidare sempre di chi non ha dubbi...).
Però di alcune mie posizioni sono certo per non dire fiero :

- sto dalla parte dei più deboli sempre e comunque (e penso che solo qualche imbecille legga in questo volontà "francescane" , il discorso è più ampio e complesso...)

- tra una persona "studiata" che applica la legge del taglione (chiese in oriente no allora neanche moschee qui da noi...etc etc) perchè nutre il proprio schifoso qualunquismo ed una persona ignorante soggiogata dal fondamentalismo scelgo sempre la seconda (permettimi: almeno ha la scusa di non fregiarsi di portatrice di civiltà e cultura...)

- sono convinto che senza il collante della religione anche l'oriente sarebbe finito come Africa Centrale in cui l'Occidente ha dimostrato tutta, ma proprio tutta la propria intolleranza, prepotenza, ignoranza e pochezza di ideali per cui...

- i valori che abbiamo dentro non saranno MAI superati dalla storia e tantomeno dai piazzisti che diventano padroni in un paese servile, arido ed arroccato nel proprio orticello (e che non conta giustamente davvero un cazzo a livello internazionale, credimi).

- la Storia è ciclica, caro Gabri, siamo NOI a dover ascoltare i nostri istinti più sani e profondi ed a rispettarli evitando di inseguire mode imposte da poveri personaggi.

Cioci

Anonimo ha detto...

stiamo facendo dei discorsi inutili.

La verità è che Hamas è né più né meno quello che l'OLP di Arafat era 30-35 anni fa:un'organizzazione estremista che voleva la distruzione dello Stato d'Israele.
Quando Israele ha cercato di battere l'OLP con la forza,l'unico risultato che si è ottenuto è stata la nascita di organizzazioni palestinesi ancora peggiori dell'OLP di Arafat(cioè,appunto,Hamas).
Quando invece Israele ha cercato di trattare con Arafat,qualcosa si è ottenuto:l'OLP che voleva distruggere Israele ne ha riconosciuto l'esistenza;Israele ha cominciato il ritiro dai territori occupati.
Il problema è che ormai era troppo tardi,Hamas aveva già preso piede in Palestina(e così Hezbollah in Libano).

La verità è che o Israele limita i danni cercando di trattare con Hamas o sono cazzi,per tutti.

P.S.
Io non sono filo-palestinese.La Palestina è degli arabi ma anche degli ebrei.Forse non era il caso di proclamare lo Stato d'Israele nel '48 ma ormai è troppo tardi per pensarci.
Detto questo,in questa fase le cose stanno così:1.000 morti arabi contro pochi morti ebrei,in un'azione di guerra nata da una rottura della tregua ad opera di Israele(si scrive "rottura della tregua",si legge "elezioni politiche in arrivo").Spendere qualche parola per le popolazioni arabe non è poi così fuori luogo,almeno in questo momento.