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giovedì 28 giugno 2012

Parlo da solo.

E' un po' che parlo da solo. E non è così strano.
Se si scrive da soli (ed è inevitabile) si può ben parlare, anche, da soli.
Non che faccia male, ma neppure così bene.
Forse, tra l'altro, scrivo anche troppo delicato. In fondo ne ho sempre avuto il sospetto.

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