Lampedusa, 3 ottobre 2013
"Siamo partiti due giorni fa dal porto
libico di Misurata. Su quel barcone non riuscivamo
nemmeno a muoverci. Durante la traversata tre pescherecci ci hanno visto
ma non ci hanno soccorso. Quando siamo arrivati in prossimità
dell’isola abbiamo deciso di accendere un fuoco, incendiando una
coperta, per farci notare. Ma il ponte era sporco di benzina: in pochi
attimi il barcone è stato avvolto dalle fiamme; molti di noi sono si
sono lanciati in acqua tra le urla mentre la barca si capovolgeva"
un superstite

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