Lo stare fuori è una condizione a cui istintivamente non si crede.
Nella dimensione sociale, in quella politica, in quella privata, la presenza è ciò che si impone, con urgenza a volte scomposta.
Come se non si potesse fare a meno, tanto di quella presenza che di quella urgenza.
Eppure a volte, ad un tratto, essere è non essere.
Nessun commento:
Posta un commento