Un simbolo non è una cosa che non conti.
Il Pd se ne è dato uno (visibile a destra) bello anche se asettico.
E anche un pò furbo, nella scelta cromatica.
Si tratta di un simbolo "letterale", "testuale", quasi un non - simbolo.
Ciò che avvicina il Pd alla scelta delle destre, italiane ed europee, che da tempo hanno puntato su questa soluzione grafica (penso a F.I., A.N., Ump, Popolari Spagnoli). Io, comunque, ho subito provveduto alla sostituzione. Addio (in sostanza) all'Ulivo, che viene relegato in basso, nell'anticamera dell'abbandono, come fu per vecchie falci e vecchi martelli. Attendiamo la traduzione politica di questa scelta grafica, che io ritengo (o almeno auspico) non casuale.