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domenica 24 febbraio 2008

Veltronismo che avanza.

Eliminato De Mita, adesso sì che il Partito Democratico ha facce fresche e della "porta accanto".
Facce fresche. Ecco per esempio Umberto Veronesi, 84 anni. Di cui non discuto certo i meriti e lo straordinario prestigio medico. Restando in politica rammento solo che sette anni fa, fresco ex ministro della salute di un governo di centrosinistra a chi gli chiedeva un impegno a favore del centrosinistra in campagna elettorale rispose: "no, non mi schiero". Adessso invece si schiera: al primo posto, e mi pare giusto.
Facce della porta accanto. Marianna Madia, 27 anni. Non so se sia vero quello che scrive un blog che vi linko. Ma se lo fosse anche solo in parte sarebbe proprio difficile definirla "una della porta accanto".

Ieri pomeriggio, tre ore di riunione...io e altre dieci persone, di cui alcune discese dalla Valsesia...un pomeriggio tutto sommato perso. Ma va bene, nessuno te lo ordina...diciamo solo che la politica, specie questa locale sa essere come poche faticosa e frustrante. Perchè la nostra periferia conta davvero poco. Conta il centro, romano, e i suoi personaggi, vecchi e nuovi. E' ancora più frustrante, la politica, quando più che in un partito sei in uno spot, dove devi dire "si" a ogni costo e applaudire. Qualsiasi cosa il tuo vate dica, chiunque decida di candidare, qualsiasi canzoncina scelga di mettere a colonna sonora "del nostro partito"...

E' poi terribile se non sai dire "si" a ogni costo e applaudire, e temi che Ricolfi abbia di nuovo ragione, sulla sinistra...

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutti i personaggi citati nel blog sulla Madia erano presenti alla sua incoronazione (infatti la puella era a braccetto con Minoli) per cui non mi sembra ci sia mistero sui suoi angeli custodi.
cose c'è di strano???
chi l'ha mai presentata come signorina nessuno ???

Veronesi si è giustemente rotto i c. di una sinistra che altro non ha fatto, durante il breve periodo in cui è stato ministro, che litigare ed osteggiare la suo essere tecnico.

Che oggi riconosca un progetto di binetticentro-sinistra nuovo e moderno e quindi ci creda è ok!

Vorrei tanto , Gabri, che tu indicassi qualche alto nome che avresti candidato in Lombardia, nella terra del nemico...al posto suo...(e che avrebbe pure accettato...).

In quanto alla politica locale...tutta la mia solidarietà.
capisco.


Cioci

siamostatituttisocialisti ha detto...

il problema non è quanti anni ha veronesi ma da quanto fa politica!!!!

non vorrei che il nuovo volesse dire lasciamo a casi gli over ...

siamo una società che invecchia e dobbiamo prendere atto anche quando scegliamo chi ci rappresenta

oppure decidiamo che alla camera candidiamo solo chi ha fra 18 e 65 anni

ps: ... ma la politica locale esiste ?????

inzu ha detto...

Caro Gabriele,
condivido con te la noia di certe riunioni che sempre di più mi danno l'idea di doversi nascondere dietro la nitidezza e capacità comunicativa di immagini e slogan.
C'è davvero una discrepanza tra ciò che si fa e ciò che è utile dire, almeno dalle mie parti.

Ho letto il post relativo alla Madia e mi chiedo perchè ragazzi in gamba come te non debbano avere le stesse chance di mettere il proprio lavoro le proprie idee a servizio dell'Italia!

Approfitto per mandarti un caro saluto
Enzo

Anonimo ha detto...

Caro siamostatitutti..., beh ...la politica locale esiste, sì...non capisco l'interrogativa osservazione: se vuoi dire che conta poco ciò è perfettamente vero, se vuoi dire che è di basso livello ciò è ancor più vero, forse, ma aggiungerei che la politica "centrale" non si distingue per migliori contenuti, almeno in molti casi.
Quanto a Veronesi...suvvia, c'è solo il Parlamento dove far politica??
E quanto al nuovo io invece non vorrei che volesse dire "lasciamo a casa chi pensa".
Caro Cioci, aggiungo questo link sulla signorina M.: http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=499705#news_id_499705
Suggerisco di andarci così potrai e potrete vedere e leggere tutti le concrete posizioni che la ragazza della porta accanto sosterrà in Parlamento.
Vi farà davvero sorridere...
Quanto a chi avrei candidato in Lombardia posso dire tre cose:
1) la decisione di chi candidare 'lì' è valutabile anche in funzione di chi scelgo di non candidare 'di là' 2) non ho molte idee per la Lombardia perchè non sono lombardo, ma per il Piemonte dove c'è Boccuzzi...qualche idea migliore l'avrei avuta...(con tutto il rispetto di Boccuzzi che è una "vittima" in tutti i sensi) 3) almeno mi pagassero per scegliere...
A Inzu: caro Enzo, ricambio il tuo saluto e ti abbraccio caramente. E ti ringrazio, naturalmente.
GABRIELE M.
DA STO PC NON RIESCO AD ACCEDERE CON L'IDENTITA' BLOGGER...

Anonimo ha detto...

allora è comune...abbiamo tutti un grosso problema d'identità....

cioci

Anonimo ha detto...

condivido

Anonimo ha detto...

Sia chiara una cosa.
Un conto è ripetere a mo'di mantra che "ci vogliono i giovani",oppure pretendere che la politica sia affidata ai dilettanti(cioè a chi non è capace di prendersi la responsabilità di una scelta).
Un altro conto è fare in modo che la politica sia formata da gente che sia più in grado possibile di capire cosa succede nella società.Chiaro che chi sta in Parlamento da 40 anni non può sapere bene cosa succede nella società,mentre uno come Veronesi che ha passato un anno a Palazzo Chigi e 60 in un ospedale lo sa un pochino di più.
Questa è la questione.L'età c'entra relativamente.
P.S.
Io Boccuzzi lo avrei candidato,primo perché è una persona intelligente(e non solo una vittima),secondo perché è portatore di istanze ben precise.
Una cosa è certa:non avrei mai e poi mai rinunciato a Boccuzzi per candidare Ricolfi.

Anonimo ha detto...

caro Gabriele,
ribadisco la "Politica" locale non esiste!!!!
qui si fanno giochetti sporchi solo per cercare di ottenere qualche beneficio personale o un pò di visibilità.

i problemi reali non sono nemmeno invitati al tavolo delle trattative

mi unisco al club degli anonimi forzati

siamostatituttisocialisti

Anonimo ha detto...

Caro SSTS, teoria o pratica?
Se è teoria non esiste più neanche la politica più...latamente intesa.
Se è pratica, è anche vero quel che dici (sui...giochetti sporchi solo per cercare di ottenere qualche beneficio personale o un pò di visibilità) e in particolare condivido come "i problemi reali non sono nemmeno invitati al tavolo delle trattative"...ma, non facendo - personalmente - alcun giochetto sporco e avendo cercato in più occasioni di parlare di ciò che penso sia realmente importante, credo di aver dato un onesto contributo, seppur limitato. La sensazione, tuttavia, è che sia l'intero ceto politico ad essere deformato: si parla usando categorie deformate, si adoperano sintesi deformanti, si vive in una perenne delega al normalismo. Io non mi voglio certo vendere per l'unico che comprende o l'unico che "sente"; certo è che mi sento ormai da molto tempo in minoranza, anche quando sono maggioranza...e vorrei tanto trovare consonanze maggiori con chi fa politica...anche a livello locale.
Sarà che questo periodo elettorale non aiuta il mio ottimismo zoppicante, ma sento la solitudine e l'impotenza di chi vorrebbe altro e ...non riesce.
Vorrei, questo sì, coinvolgere altri proprio per riuscire a ...discutere. Io non ho poltrone da conservare, mi piace il confronto e - quando serve - una leale contrapposizione. Per questo ti invito a farla, la politica, perchè nessun anonimato è forzato. 'Sarei certo di cambiare la mia vita, se potessi cominciare a dire NOI' (G.Gaber)
G.M. (anche stasera niente identita.)