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mercoledì 26 gennaio 2011

Detartrasi.

(o: "ablazione del tartaro")

L'ablazione del tartaro o detartrasi consiste nella rimozione meccanica dei depositi di tartaro sui denti utilizzando uno strumento odontoiatrico che raschia la formazione dai denti. Tale strumento può anche essere elettrico, a ultrasuoni, l'utilizzo è dovuto all'eliminazione degli agenti eziologici che causano infiammazione.
L'operazione viene compiuta da un odontoiatra o un igienista dentale sulla parte dei denti esposta, ma anche sulla porzione normalmente coperta dalle gengive nella parte in cui queste non sono aderenti al dente.
La detartrasi è una tecnica di prevenzione delle patologie gengivali e parodontali, perciò andrebbe effettuata con regolarità. La frequenza delle sedute di detartrasi è stabilita sul singolo paziente, a seconda del/della: (1 - disposizione dei denti (2 - igiene personale (3 - stato di salute delle gengive.
Normalmente, per i pazienti con una perfetta salute del cavo orale, le sedute avvengono ogni 12 mesi.

Dopo il trattamento
In seguito alla detartrasi i denti sono più sensibili. Talora anche i loro proprietari.
Non è infrequente che alcuni di essi, pur di continuare a provare la straordinaria sensazione di igiene e pulizia che il trattamento genera, vogliano prolungarla addirittura a mezzo dell'ingaggio del predetto (o della predetta) igienista dentale.
Il medesimo (o la medesima) non può tuttavia, isolato (o isolata) dall'originario contesto professionale, garantire il medesimo livello di efficienza e risultati, in mancanza di un'adeguata organizzazione del proprio lavoro. In tali casi il professionista (o la professionista) è pertanto solito (solita) dotarsi di apposite equipe, anche occasionali, per visite a domicilio del paziente.
Tali visite possono avvenire in ogni momento poichè, come è noto, l'insorgenza del tartaro è un pericolo insidioso - specie con l'avanzare dell'età - ed è preferibile che le sessioni di pulizia del cavo orale siano frequenti e ripetute. Anche in orario notturno.
Il personale può quindi alternarsi per garantire un miglior risultato, affinchè il sorriso del paziente non abbia ad essere danneggiato.
Il sorriso del paziente è fondamentale.

Patologie associate

Diverse sono le patologie che previene il trattamento, come nel caso della sindrome di Sturge-Weber.

Curiosità

Recenti studi clinici hanno riscontrato che l'effetto del trattamento può essere notevolmente migliorato, qualora venga associato a imprecisati rituali sessuali (particolarmente indicato è, ad esempio, il c.d. "Bunga-Bunga"), i quali costituirebbero un vero e proprio esorcismo per il tartaro; esso, infatti, sentendosi, durante tali consessi, eccessivamente pulito, sarebbe solito rimuoversi autonomamente dalle pareti dentarie del paziente.

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