Di tutto quello che lessi dopo, questa frase resta la cosa che ricordo di più e meglio.
Una frase che forse conta relativamente poco, per come lui stava e pensava in quel momento.
La sera prima di morire incontra due giovani, in ascensore, all'interno del residence.
Si dicono una serie di cose, alcune di circostanza, altre meno.
Lui ad un certo punto pensa che quelli lo prendano in giro, poi chiariscono.
Mentre parla, diranno poi loro, lui si interrompe e di colpo spara nove parole secche.
Te sei te, e poi non sei più te.
Così dice.
E' uno sparo la cui eco non svanisce.
E' un'amara verità. Come l'averti perso.
Ciao.
Ciao.

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