Cerca nel blog

martedì 7 febbraio 2012

Vale la pena, si.

Una canzone che ho nel cuore, un artista che è nella nostra identità comune, e che appartiene al meglio, ma dico proprio al meglio che sa esprimere questo strano Paese. Almeno per come lo sento io, o almeno per come lo vorrei sentire: più sincero, più libero, più onesto, più vero e tanto, tanto meno moralista.
Che si fottano gli ipocriti, sono e saranno sempre il peggio. Peggio strisciante, militante e spesso (ma speriamo non più) dominante.
Auguri forti, nostro così imperfetto VR.

Nessun commento: