Cerca nel blog

sabato 3 novembre 2012

Gli anni della Diva in silenzio.


Da dieci anni Monica Vitti si è ritirata a vita privata, a causa di una malattia degenerativa.
E' stata - nella sua timida discrezione, o forse soprattutto grazie ad essa - una delle più importanti ed innovative attrici italiane. Anche oggi che compie ottantuno anni resta per tutti noi La ragazza con la pistola: un'immagine più forte del tempo che passa e delle amare costrizioni che esso porta con sè. 
Del resto spesso anche con i silenzi parla una Diva. E probabilmente Monica Vitti, per quanto anticonvenzionale e poco affine ai canoni classici, è stata la vera Diva del nostro Cinema.

giovedì 1 novembre 2012

L'intransigenza nella passione.


Cambiano le epoche, cambiano i punti di vista, cambiano le persone.
Ma al di là delle trasformazioni, dentro e fuori di sè, e della loro piuttosto naturale necessità, di una cosa mi convinco sempre di più.
Sia un fatto di politica, sia il lavoro, lo sport o la letteratura, o l'arte, oppure la storia di qualche grande impresa, o invece di un'inascoltata Cassandra e di qualche irriducibile idealista, e delle loro implacabili sconfitte: il punto è che serve intransigenza nella passione, perchè sia vera ed autentica passione.
E soprattutto affinchè chi si appassiona possa riconoscersi autentico, guardando a sè medesimo come a qualcosa che in qualche modo resti, mentre passa. E non invece ad un'illusione, per quanto bella e luminosa si mostri, mentre semplicemente - appunto - illude.
Tentare l'illogico, insomma, che poi così illogico può non sembrare.
Sfidare il buon senso, e con esso l'ambiguità prudente di due innocue parole combinate.
Gettare via il certo, ammesso di averlo mai posseduto.
Pagare il conto, fino all'ultimo.
Tutto per affidarsi alla propria idea. Sembra incredibile ma per alcuni ne vale, ne è valsa, ne varrà la pena. 

martedì 30 ottobre 2012

Fino alla fine.


Di fronte a tutta l'ipocrisia e l'accidia servile che da più parti si esercita verso il boemo, reo di sesto posto in classifica al 30 di ottobre (con squadra arrivata sesta e settima - con altri allenatori - nei due anni precedenti), non resta che rassegnarsi: l'Italia non sa modificare questo diffuso, insano modo di vivere lo sport, fatto di tifo insulso e di cieco antagonismo personale.
Colpiscono soprattutto i giornalisti, sempre più numerosi, che di colpo sembrano spasmodicamente interessati alle vicende di un club, la Roma, che assai raramente è stato ritenuto degno di una simile attenzione dai media: scribacchini quasi esclusivamente concentrati a colpire il reprobo perdente con ogni sorta di tesi o di crudo appellativo.
Reprobo la cui serena ostinazione ricorda peraltro (facendo le debite proporzioni) quella di Bartolomeo Vanzetti, sul banco degli imputati, a Boston, anno 1927:
Sono così convinto di essere nel giusto, che se voi aveste il potere di ammazzarmi due volte ed io per due volte potessi rinascere, rivivrei per fare esattamente le cose che ho fatto.
Ecco, l'unica cosa che si potrebbe dire a Zdenek Zeman, ormai prossimo al proprio personale miglio verde, è che nessun martire, reale o metaforico, dovrebbe sacrificare la vita per Panagiotis Tachtsidis.
Ma questo è affar suo; e su libertà e libero arbitrio Kant ha parlato (e soprattutto scritto) chiaro.

sabato 27 ottobre 2012

La coerenza di uno statista da discount.



Tutto ciò che lo ha riguardato è stato privo di stile.
Questo è stato, è e sarà il suo più grande tratto distintivo.
Egli, statista da discount, è stato non solo portatore di un disastro culturale, etico, econonomico e sociale senza precedenti, ma anche e soprattutto il paladino del trash.
Così anche il ritorno di un simile personaggio esige le forme ed i riti del trash, fino a spingersi ai confini, non lontani, del ridicolo. 

venerdì 26 ottobre 2012

Un Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo della Repubblica Italiana.



1. "Silvio Berlusconi è stato condannato (in primo grado, n.d.r.) a 4 anni di reclusione dal Tribunale di Milano per frode fiscale, a conclusione del processo per l'acquisizione dei diritti tv di Mediaset". 

2. "Secondo il pubblico ministero, Flavio De Pasquale, Fininvest avrebbe creato fondi neri con un valore che supererebbe i 270 milioni di euro. Soldi sottratti al fisco e agli altri azionisti della società, a solo beneficio di Berlusconi".

3. Va tuttavia detto che "sul procedimento è inoltre ancora pendente la decisione della Corte Costituzionale su un conflitto di attribuzioni con la Camera: la presidenza di Montecitorio si era rivolta alla Consulta dopo che il tribunale di Milano, nel marzo 2010, aveva rifiutato il rinvio di una delle udienze nonostante che Berlusconi, all'epoca presidente del Consiglio, fosse impegnato in attività di governo. La questione è di sostanza: se la Consulta dovesse decidere che quel giorno del marzo 2010 il Tribunale doveva accogliere la richiesta di rinvio avanzata dai legali dell'ex premier tutto quanto fatto dopo quella data, sentenza compresa, dovrà essere rifatto. In altre parole, verrà tirata una riga su due anni di lavoro compreso il giudizio finale".

4. I Giudici avrebbero individuato in capo al condannato una "propensione a delinquere"

Fonte: Repubblica.it (HP del 26.10.12 [4] ed articolo dal titolo " Processo Mediaset, Berlusconi condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale" [1,2,3])

Silvio Berlusconi è stato Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo della Repubblica Italiana dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011.

lunedì 22 ottobre 2012

Walk like a giant.

Il mondo si prepara a grandi svolte, trasformazioni epocali.
Siamo nella Storia.
E la Storia esige un'adeguata colonna sonora.

30/10, Neil Young / Psychedelic pill