Ma cosa deve fare, di altro, la Cina, per meritarsi un giusto boicottaggio alle prossime Olimpiadi? Oggi, timidamente , Sarkozy vi ha accennato...ed è stata la prima volta, dopo mesi, che mi è parso in linea con quell'idea di "condottiero d'Europa" che aveva evocato prima della sua elezione, e soprattutto dei primi mesi di presidenza/fotoromanzo. Chissà se espliciterà, se arriverà davvero a dire quello che tutti in fondo pensano: e cioè "no" alle Olimpiadi in un Paese retto da una dittatura sanguinaria. La Cina è una dittatura: in cui, certo, è un pò difficile provare a "esportare democrazia", anche per i nostri amici di oltreoceano. Non è solo per il massacro tibetano, che di per sè basterebbe (e sarebbe bastato, in altri tempi o in altri Paesi). Ricordiamoci che in Cina non è possibile utilizzare liberamente un motore di ricerca, che la parola "democrazia" (per quel che vale, vabbè...) non è "free"...
Il problema, tuttavia, lo sappiamo bene, è più complesso.
E' , il problema, che non decidono più i governi, ma gli sponsor: che in certi casi hanno fatturati assai più pingui dei bilanci di quei medesimi governi.
E' , il problema, che non decidono più i governi, ma gli sponsor: che in certi casi hanno fatturati assai più pingui dei bilanci di quei medesimi governi.
Ecco il vero problema, che non riguarda solo le Olimpiadi...
Ma per quel poco che ancora possono, i governi provino a offrire un segno di esistenza: l'Europa segua il suo spregiudicato ma intelligente campione di immagine (sperando che non sia fuffa), e dica di no.
E dica di no anche a prescindere dal campione, se questo risulterà essere l'ennesimo suo bluff.
Ma dica di no. Dica qualcosa di non banale.
C'è troppo silenzio, in Cina. E di troppo silenzio si muore.
7 commenti:
Il campine d'immagine si è già rimangiato tutto e continua a pensare solo alla f...pietoso.
cioci
spero almeno si boicotti la cerimonia e che si partecipi con il segno del lutto! sarebbe altrimenti un tacito silenzio assenso alla tragica situazione che hai ben descritto
comunisti versus comunisti, interessante...ma che ne direbbe marx?
Direbbe che il vocabolo "comunisti" viene usato sempre più a sproposito.
In merito al boicottaggio...
Ricordiamoci che le olimpiadi sono state a lungo sponsorizzate come un'ottima occasione per promuovere i diritti civili in Cina, a patto di sfruttare nel migliore dei modi il baraccone mediatico-infomativo che le accompagna e attira sul paese organizzatore l'attenzione (seppur temporanea) del mondo intero.
Mi si nota di più se vado e protesto (civilmente) in mondovisione o se rimango a casa facendo l'offeso?
Si ma butta male, secondo me non si parteciperà nemmeno con un segno di protesta...
L'anonimo amico (così sono abbastanza gentile? mi sto violentando...) che cita ogni due parole i comunisti potrebbe degnarsi di dire qualcosa circa l'atteggiamento degli U.S.A. in questa vicenda oppure ciò (aprire gli occhi al 2000 dico) minerebbe le sue certezze (che spesso sono emozioni e non fatti...) ?
Cioci
vogliono dividerela cina!
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