Cerca nel blog

martedì 1 novembre 2011

Sono tornato. Vedi qui.



Non tocco il blog dal 10 settembre scorso. E' tanto.

Non è stato certamente un periodo privo di novità, e di eventi: sia buoni che meno buoni.

Tutto è cominciato l'8 settembre, quando sono uscito dal Pd: la notizia è stata ripresa da un po' di parti: ad esempio, tra le altre, qui, qui e qui.
Nella mia lettera di addio chiarivo come, dimettendomi dal Pd, "naturalmente rassegnavo la dimissioni dagli organismi politici di cui facevo parte" e così pure le avrei rassegnate "dagli incarichi amministrativi ai quali sono acceduto candidandomi (e risultando eletto) nelle liste del Partito Democratico".

Io sono uno di parola; quindi il successivo 16 settembre l'ho fatta, questa seconda cosa: mi sono dimesso dal Consiglio Comunale di Vercelli (vedi qui e il video, qui).
Del mio addio, al Pd e al Consiglio, ne hanno parlato - extra web - anche alcuni giornali locali: vedi qui, qui e qui. Qualcuno è stato anche particolarmente gentile, nel commentarlo: vedi qui.
Nella lettera di sopra scrivevo anche che la mia storia politica non sarebbe finita con l'uscita dal Pd.
Infatti, dopo lunga riflessione, e tra altri piccoli (e meno piccoli) casini che nel frattempo si presentavano, decidevo di seguire Gianluca Susta in una nuova avventura "nel mare aperto della politica", come l'ha definita lui; impresa, questa, per cui il medesimo Susta era già stato additato come matto. Siccome a me piacciono i matti, o almeno quel tipo di matti, non avevo avuto troppe difficoltà a dirgli di si. L'idea di smetterla con le ipocrisie e i velleitarismi di un partito mai nato, e l'entusiasmo di poter guardare a un nuovo soggetto politico realmente riformista (che - dice la stampa, non a torto - guarda a Montezemolo: cioè ad Italia Futura), e addirittura provare a costruirlo, insieme a gente "normale" (nel senso di non politici), mi portavano ad annunciare (e a veder annunciata: vedi qui) la mia partecipazione al meeting programmato a Torino per il 22.9 scorso. Cioè il lancio di "Piemonte al Centro" (vedi qui), fissato per quel giorno all'Hotel Ambasciatori, a Torino.
Io però all'Hotel Ambasciatori, a Torino, quel 22.9 non ci sarei arrivato: vedi qui.
Rimessomi a posto avevo un bel po' di arretrati di lavoro ed altre cose da smaltire.
Il mese di ottobre è trascorso dunque soprattutto a fare questo; e un po' anche a incontrare persone che volevano capire meglio cosa fosse, cosa sia, questo Piemonte al Centro.
Verso la fine del mese c'è stato un po' di guazzabuglio in quel Consiglio Comunale che per tanti anni ho frequentato. Il mio giovane pupillo leostraussiano, Emanuele Pozzolo (che nel frattempo si è laureato: complimenti), ha pensato bene - insieme alla Lega - di votare una mozione del centrosinistra che di fatto chiude all'ipotesi di realizzare un nuovo termovalorizzatore a Vercelli (ipotesi, questa, su cui io, invece, da sempre sono favorevole: vedi infra nel blog).
Il successivo venerdì, davanti ad una birra, chiacchierando sul tema di cui sopra con l'amico Fabrizio Finocchi, ex (ottimo e competente) assessore provinciale all'ambiente (del Pdl), concordando su tutta la linea, e ritenendo - banalmente, forse..- che i problemi vadano affrontati, abbiamo deciso di prendere - insieme - carta e penna. Tra sabato e domenica lo abbiamo fatto. Poi abbiamo spedito.
E così vedi qui, qui e qui. E già che ci siamo anche qui.
Insomma: vedi qui, un po' tutto quel che è capitato; e soprattutto, ripartendo da qui, vediamo insieme quel che sarà.
Io sono tornato.

[Ehi, I'm back]



1 commento:

Andrea Tarquini ha detto...

Un doveroso aggiornamento insomma....tra i vari incidenti di percorso non hai citato il tuo amore sconsiderato per Osvaldo, uno di noi.