3 NOTIZIE DI OGGI:
VITTORIA DI VLADIMIRO GUADAGNO ALL’ISOLA DEI FAMOSI (DA REPUBBLICA.IT): “…Liberazione…si inchina ai piedi di questa nuova signora della tv. Con paragoni impegnativi: "Vladimir come Obama", sostiene oggi il quotidiano comunista. Che mette la foto di Luxuria in prima pagina, con commenti di questo tenore: "Partecipando e trionfando all'Isola, ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza". Insomma…la vittoria nazionalpopolare di Luxuria, con conseguente riscatto della minoranza gay lesbo o trans così osteggiata nel nostro Paese sul piano dei diritti, può essere davvero paragonata al recente risultato alla Casa Bianca…Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all'Isola si rompe il tabù dell'eterosessualità a tutti i costi". Segue un "grazie a Simona Ventura". Paradossi italiani: i comunisti duri e puri che rendono omaggio alla conduttrice, amica di Flavio Briatore e Lele Mora, simbolo di una tv aggressiva e spesso impietosa. L'interpretazione "liberal" della vittoria è avallata dalla stessa Luxuria: "Gli italiani e le italiane - dichiara - hanno dimostrato di essere molto più avanti rispetto a numerosi politici, perché mi hanno giudicato per quello che ho fatto sull'isola e non per la mia diversità. Esultano anche le associazioni del settore. Imma Battaglia, presidente di DìGay Project Onlus: "La tv con Vladimir ha cambiato sesso". L'Arcigay: "Una svolta storica". Marcella Di Folco, presidente del Movimento italiano Transessuali: "La gente comune è pronta per le nostre battaglie". Paola Concia, parlamentare Pd: "L'autenticità batte il pregiudizio". Infine, il leader di Rifondazione Paolo Ferrero dichiara che sarebbe felice di candidare Luxuria alle Europee, e che la scelta dipenderà solo da lei (che però fa sapere subito di non essere interessata).
POLEMICA SULLA MORTE DEL 17ENNE DI RIVOLI (DA RAINEWS24.IT E REPUBBLICA.IT): Il ministro ombra del Pd all' Istruzione Garavaglia: "Non mi risulta che ci sia stato un terremoto o una valanga. Nessuno può scaricarsi così la coscienza. Il Parlamento istituisca una commissione d' inchiesta sull' edilizia scolastica". E sostiene come solo grazie al Pd via sia nel decreto Gelmini un articolo riguardante la sicurezza nelle scuole, laddove la Finanziaria taglia invece i fondi in materia.
Di Pietro: "Responsabilità politiche, inutili le lacrime della Gelmini. Non si può liquidare una tragedia come quella avvenuta sabato presso la scuola di Rivoli come una fatalità. Non sono d'accordo con il presidente del Consiglio: c'è una chiara responsabilità politica che non può essere occultata". Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori. "La situazione dell'edilizia scolastica è gravissima - aggiunge - e, nonostante ciò, il governo ha effettuato drastici tagli al comparto. Le lacrime del giorno dopo del ministro Gelmini sono inutili".
CONVERSIONE GRAMSCIANA (DA REPUBBLICA.IT): “Antonio Gramsci trovò la fede in punto di morte e ricevette i sacramenti cristiani. Monsignor Luigi De Magistris, propenitenziere emerito del Vaticano e conterraneo del fondatore del Pci, riapre il dibattito nel corso di una conferenza stampa a Roma. E torna ad affrontare una questione già aperta e controversa. Quella, cioè, del riavvicinamento al cattolicesimo da parte di Gramsci, poco prima della morte, nel 1937…Così il racconto di De Magistris, in passato tra i responsabili del Tribunale vaticano della Penitenzieria Apostolica (il dicastero preposto alle indulgenze, ai perdoni e a controversie interne): "Il mio conterraneo Gramsci aveva nella sua stanza l'immagine di Santa Teresa del Bambino Gesù. Durante la sua ultima malattia, le suore della clinica dove era ricoverato portavano ai malati l'immagine di Gesù Bambino da baciare. Non la portarono a Gramsci. Lui disse: Perché non me l'avete portato?. Allora gli portarono l'immagine di Gesù Bambino, e lui la baciò. E' morto con i Sacramenti, è tornato alla fede dell'infanzia. La misericordia di Dio santamente ci 'perseguita'. Il Signore non si rassegna a perderci".
Prendete e giudicatene.
Due notizie (e le espressioni, s’intende) ci dicono dove va la Sinistra.
Io seleziono: “Grazie a Simona Ventura”, e “Commissione d’inchiesta”.
Superbo esempio di fusion: nuove idiozie e archeologiche parole d’ordine.
La terza notizia indica invece come il Vaticano (o chi parla a suo nome in conferenza stampa), pur avendo una chiara idea (assolutamente radicale) del valore della vita in sé (vedi Eluana), mostri un’incerta, direi quasi relativistica, considerazione del valore della memoria dell’individuo, del rispetto del suo “esser (stato) uomo”. Cioè del “contenuto”, anche morale, personale, “finale” di quella stessa vita.
Sottolineo le parole di Luciano Canfora, storico, che osserva "Temo fortemente che non sia assolutamente vero che Gramsci si sia convertito in extremis". Studioso di letteratura classica e attento conoscitore della vita di Gramsci, Canfora ricorda che "tentativi in extremis, alla maniera degli avvoltoi, di arrivare a conversione sono stati tentati sia con Croce che con Concetto Marchesi”.
Luciano Canfora è davvero un grande intellettuale. Ho avuto l’onore di conoscerlo in treno. Persona squisita, sarei andato avanti a parlargli per un giorno (e forse lui, a un certo punto, l’ha anche temuto). Egli è un comunista, non ci scappa; un comunista che pure stimo profondamente. Non mi pare che Canfora (vita che immagino un pò ordinaria: tipo che ogni giorno esce di casa e va a fare il professore universitario; tipo che si occupa – guarda un po’ - di Storia e scrive, l’abbiamo visto, quando gli capita, anche di Gramsci), sarà candidato alle prossime europee.
Vladimiro Guadagno, artista transessuale, da due mesi e mezzo cazzeggia, spettegola e dimagrisce in un reality show; è comunista come Canfora, almeno sulla carta, ma di sicuro – a differenza di Canfora - non è uno storico, e mette la caduta del Muro di Berlino nel 1985. Poco importa, perché è amico di Simona Ventura. A lui, così poco ordinario, l’hanno già chiesto se vuole candidarsi; immediatamente, al suo ritorno in Italia. E glielo ha chiesto quel così poco ordinario ex Ministro Ferrero, che quando era Ministro era talmente non ordinario che marciava contro il suo Governo e proponeva – per i mali italiani – le “stanze del buco”.
Chissà che ne direbbe quel comunista di Gramsci, a pensarlo vivo oggi forse ancor più ordinario di Canfora e probabilmente – male per lui – non intimo di Simona Ventura. Dubito che sarebbe stato amico anche di Ferrero, se è per questo, ma è un dato di fatto che non possiamo chiederglielo. Così come non possiamo chiedergli un sacco di altre cose…ma allora non dobbiamo nemmeno fargliele dire. O fargliele fare. O fargliele aver fatte. Se non credo nel mercato delle religioni, ancor meno mi appassiono a quello delle conversioni estorte.
E, meno che a tutto, mi appassiono al dibattito strumentale sulla pelle di un povero disgraziato.
L’edilizia scolastica è un problema da lustri, e lo sanno tutti.
Serve più onestà, e più stile.
A Vercelli, ad esempio, va dato atto alla Provincia di aver investito molto, in questo settore.
Se posso contestare ai miei avversari parecchie altre cose (e l’ho fatto, e lo farò: perchè non condivido moltissime loro scelte), non temo di riconoscerne i meriti ove essi siano.
VITTORIA DI VLADIMIRO GUADAGNO ALL’ISOLA DEI FAMOSI (DA REPUBBLICA.IT): “…Liberazione…si inchina ai piedi di questa nuova signora della tv. Con paragoni impegnativi: "Vladimir come Obama", sostiene oggi il quotidiano comunista. Che mette la foto di Luxuria in prima pagina, con commenti di questo tenore: "Partecipando e trionfando all'Isola, ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza". Insomma…la vittoria nazionalpopolare di Luxuria, con conseguente riscatto della minoranza gay lesbo o trans così osteggiata nel nostro Paese sul piano dei diritti, può essere davvero paragonata al recente risultato alla Casa Bianca…Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all'Isola si rompe il tabù dell'eterosessualità a tutti i costi". Segue un "grazie a Simona Ventura". Paradossi italiani: i comunisti duri e puri che rendono omaggio alla conduttrice, amica di Flavio Briatore e Lele Mora, simbolo di una tv aggressiva e spesso impietosa. L'interpretazione "liberal" della vittoria è avallata dalla stessa Luxuria: "Gli italiani e le italiane - dichiara - hanno dimostrato di essere molto più avanti rispetto a numerosi politici, perché mi hanno giudicato per quello che ho fatto sull'isola e non per la mia diversità. Esultano anche le associazioni del settore. Imma Battaglia, presidente di DìGay Project Onlus: "La tv con Vladimir ha cambiato sesso". L'Arcigay: "Una svolta storica". Marcella Di Folco, presidente del Movimento italiano Transessuali: "La gente comune è pronta per le nostre battaglie". Paola Concia, parlamentare Pd: "L'autenticità batte il pregiudizio". Infine, il leader di Rifondazione Paolo Ferrero dichiara che sarebbe felice di candidare Luxuria alle Europee, e che la scelta dipenderà solo da lei (che però fa sapere subito di non essere interessata).
POLEMICA SULLA MORTE DEL 17ENNE DI RIVOLI (DA RAINEWS24.IT E REPUBBLICA.IT): Il ministro ombra del Pd all' Istruzione Garavaglia: "Non mi risulta che ci sia stato un terremoto o una valanga. Nessuno può scaricarsi così la coscienza. Il Parlamento istituisca una commissione d' inchiesta sull' edilizia scolastica". E sostiene come solo grazie al Pd via sia nel decreto Gelmini un articolo riguardante la sicurezza nelle scuole, laddove la Finanziaria taglia invece i fondi in materia.
Di Pietro: "Responsabilità politiche, inutili le lacrime della Gelmini. Non si può liquidare una tragedia come quella avvenuta sabato presso la scuola di Rivoli come una fatalità. Non sono d'accordo con il presidente del Consiglio: c'è una chiara responsabilità politica che non può essere occultata". Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori. "La situazione dell'edilizia scolastica è gravissima - aggiunge - e, nonostante ciò, il governo ha effettuato drastici tagli al comparto. Le lacrime del giorno dopo del ministro Gelmini sono inutili".
CONVERSIONE GRAMSCIANA (DA REPUBBLICA.IT): “Antonio Gramsci trovò la fede in punto di morte e ricevette i sacramenti cristiani. Monsignor Luigi De Magistris, propenitenziere emerito del Vaticano e conterraneo del fondatore del Pci, riapre il dibattito nel corso di una conferenza stampa a Roma. E torna ad affrontare una questione già aperta e controversa. Quella, cioè, del riavvicinamento al cattolicesimo da parte di Gramsci, poco prima della morte, nel 1937…Così il racconto di De Magistris, in passato tra i responsabili del Tribunale vaticano della Penitenzieria Apostolica (il dicastero preposto alle indulgenze, ai perdoni e a controversie interne): "Il mio conterraneo Gramsci aveva nella sua stanza l'immagine di Santa Teresa del Bambino Gesù. Durante la sua ultima malattia, le suore della clinica dove era ricoverato portavano ai malati l'immagine di Gesù Bambino da baciare. Non la portarono a Gramsci. Lui disse: Perché non me l'avete portato?. Allora gli portarono l'immagine di Gesù Bambino, e lui la baciò. E' morto con i Sacramenti, è tornato alla fede dell'infanzia. La misericordia di Dio santamente ci 'perseguita'. Il Signore non si rassegna a perderci".
Prendete e giudicatene.
Due notizie (e le espressioni, s’intende) ci dicono dove va la Sinistra.
Io seleziono: “Grazie a Simona Ventura”, e “Commissione d’inchiesta”.
Superbo esempio di fusion: nuove idiozie e archeologiche parole d’ordine.
La terza notizia indica invece come il Vaticano (o chi parla a suo nome in conferenza stampa), pur avendo una chiara idea (assolutamente radicale) del valore della vita in sé (vedi Eluana), mostri un’incerta, direi quasi relativistica, considerazione del valore della memoria dell’individuo, del rispetto del suo “esser (stato) uomo”. Cioè del “contenuto”, anche morale, personale, “finale” di quella stessa vita.
Sottolineo le parole di Luciano Canfora, storico, che osserva "Temo fortemente che non sia assolutamente vero che Gramsci si sia convertito in extremis". Studioso di letteratura classica e attento conoscitore della vita di Gramsci, Canfora ricorda che "tentativi in extremis, alla maniera degli avvoltoi, di arrivare a conversione sono stati tentati sia con Croce che con Concetto Marchesi”.
Luciano Canfora è davvero un grande intellettuale. Ho avuto l’onore di conoscerlo in treno. Persona squisita, sarei andato avanti a parlargli per un giorno (e forse lui, a un certo punto, l’ha anche temuto). Egli è un comunista, non ci scappa; un comunista che pure stimo profondamente. Non mi pare che Canfora (vita che immagino un pò ordinaria: tipo che ogni giorno esce di casa e va a fare il professore universitario; tipo che si occupa – guarda un po’ - di Storia e scrive, l’abbiamo visto, quando gli capita, anche di Gramsci), sarà candidato alle prossime europee.
Vladimiro Guadagno, artista transessuale, da due mesi e mezzo cazzeggia, spettegola e dimagrisce in un reality show; è comunista come Canfora, almeno sulla carta, ma di sicuro – a differenza di Canfora - non è uno storico, e mette la caduta del Muro di Berlino nel 1985. Poco importa, perché è amico di Simona Ventura. A lui, così poco ordinario, l’hanno già chiesto se vuole candidarsi; immediatamente, al suo ritorno in Italia. E glielo ha chiesto quel così poco ordinario ex Ministro Ferrero, che quando era Ministro era talmente non ordinario che marciava contro il suo Governo e proponeva – per i mali italiani – le “stanze del buco”.
Chissà che ne direbbe quel comunista di Gramsci, a pensarlo vivo oggi forse ancor più ordinario di Canfora e probabilmente – male per lui – non intimo di Simona Ventura. Dubito che sarebbe stato amico anche di Ferrero, se è per questo, ma è un dato di fatto che non possiamo chiederglielo. Così come non possiamo chiedergli un sacco di altre cose…ma allora non dobbiamo nemmeno fargliele dire. O fargliele fare. O fargliele aver fatte. Se non credo nel mercato delle religioni, ancor meno mi appassiono a quello delle conversioni estorte.
E, meno che a tutto, mi appassiono al dibattito strumentale sulla pelle di un povero disgraziato.
L’edilizia scolastica è un problema da lustri, e lo sanno tutti.
Serve più onestà, e più stile.
A Vercelli, ad esempio, va dato atto alla Provincia di aver investito molto, in questo settore.
Se posso contestare ai miei avversari parecchie altre cose (e l’ho fatto, e lo farò: perchè non condivido moltissime loro scelte), non temo di riconoscerne i meriti ove essi siano.
Lo faccio perchè credo che l'Italia abbia bisogno di onestà intellettuale. Non certo perchè io e TizioCaio andiamo in vacanza in barca insieme, come capita nel jet-set parlamentartelevisivo.
Non so, quindi, se è questa - poco fashion, se possibile pratica, magari un pò stronza ma vera - la Sinistra che piace alla Ventura, ma è la mia idea di Sinistra. Niente mutanda in testa e sessualità rovesciabile, per me. Sono un ordinario anch'io.
Non so, quindi, se è questa - poco fashion, se possibile pratica, magari un pò stronza ma vera - la Sinistra che piace alla Ventura, ma è la mia idea di Sinistra. Niente mutanda in testa e sessualità rovesciabile, per me. Sono un ordinario anch'io.
Che cerca un luogo ideale ove e di cui anche un Gramsci - se vuole - è libero di dubitare. Dubitare del Supremo, del minimo, se necessario anche di se stessi.
E se qualche dubbio è d'interesse collettivo, altri pensieri restano fatti propri. Lo si spieghi anche al Vaticano, senza remore. Tra Zapatero e calarsi le braghe ci sarà pure una via di mezzo.
Non di reality canaglieschi; non di vecchie, strumentali manfrine; non di Spirito a buon mercato.
Parliamo di NOI, adesso, di quel che siamo.
E cosa siamo, dunque?
3 commenti:
"Niente mutanda in testa e sessualità rovesciabile, per me. Sono un ordinario anch'io."
La sinistra soprattutto dovrebbe badare più all'ordinario (della gente) e meno alle stravaganze (di pochi).
Intervento apprezzato e apprezzabile: anche da destra.
Una sola nota: gente come Guadagno il Parlamento non dovrebbe nemmeno potrelo nominare, per una questione di decenza. E invece è stato l'icona di parte della sinistra...
Gente come dell'Utri in Parlamento non dovrebbe neanche essere nominata quanto è sporca ed ha imbrattato il nostro Paese, ninte di paragonabile ai trans multimediali.
Ma non è bene dirlo evidentemente,ci vorrebbero le palle che a sinistra non ci sono più ed a destra (in italia) non ci sono mai state se non mostrate ai più deboli.
Cioci
hai ragione cioci.
ma a me non piace nè dell'utri nè luxuria.
al primo, tuttavia, riconosco l'intelletto. al secondo nemmeno questo.
comunque hai ragione, ho capito quel che intendi. è il discorso di nanni moretti, approvo. e ti rimando al post sul campo da gioco.
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