
Qualunque scelta nasconde in sè un rischio. Anche se questo non è del tutto esatto, in fondo. Perchè a volte, dalle scelte che si intraprendono, derivano invece vere e proprie certezze. Una certezza, ad esempio, è data dal fatto che senza energia non ci sarebbe vita. Un'altra, che senza nuclare non ci sarebbe abbastanza energia. Tornando poi ai rischi occorre ulteriomente distinguere: ci sono infatti rischi ordinari e rischi straordinari. Forse qualcuno pensa che il settimo sisma di tutti i tempi sia un fattore di rischio ordinario. E in effetti, visti i tempi, può essere. Può essere che qualcuno lo pensi, e che pensi pure di averne ragione. Può essere; anzi, c'è il rischio.
(suggerimento per la lettura, per chi ha almeno ancora qualche dubbio: Wolfgang Sofsky, Rischio e sicurezza, Einaudi 2005 - vedi recensione Sole24)
(suggerimento per la lettura, per chi ha almeno ancora qualche dubbio: Wolfgang Sofsky, Rischio e sicurezza, Einaudi 2005 - vedi recensione Sole24)
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