Un simbolo deturpato. Chiunque abbia a cuore lo sport e la sua storia non può che trovare avvilente, talora ai limiti dell'incredibile, quello che sta accadendo al Torino Calcio. Non da tifoso del Toro (non lo sono), solamente da amante e appassionato di questa disciplina (che positivamente definisco nazionalpopolare) e con essa delle vicende grandi e piccole, banali ed epiche, che ne hanno integrato l'abbondante storiografia, provo fastidio per la sorte che tocca ad un simbolo, piemontese ed italiano, di rara forza romantica. Un simbolo che meriterebbe di essere rivalutato, appunto anche per il potente spirito evocativo che lo permea - ancora oggi - non solo in Italia. Un simbolo che è dentro quella storiografia di cui dico sopra; un simbolo che è stato più forte delle sventure, ma che temo possa non reggere alla peggiore sventura che può toccare a un mito: un oblio distratto.
Nessun commento:
Posta un commento