Cerca nel blog

domenica 27 marzo 2011

Progetti e stupori. E mojiti.


"Una serie di autoritratti a New York, completamente nuda. Venti scatti che saranno esposti alla Dash Gallery a Tribeca nella mostra dal titolo "Nue York: Self-Portraits of a Bare Urban Citizen". L'autrice è la fotografa Erica Simone, 25 anni, che si è messa a nudo per raccontare momenti di vita quotidiana nella Grande Mela".

Interessante. Anzi, un "progetto" interessante, perchè la fonte della notizia, Repubblica.it, nella sua homepage rimanda al servizio su Erica Simone, attraverso un'icona che riporta il seguente titolo: "Erica si mette a nudo per le strade di New York - Il progetto". Se non mi stupisco affatto di vedere qualcuno che gira nudo per una metropoli (nel 2011), mi stupisco invece che girare nudi per una metropoli (nel 2011) sia definibile come "progetto", lo confesso. Sarà che sono un provinciale? Certo, probabile. E da provinciale quale sono guardo lo sport in tv, mi nutro di calcio. Anche vintage. Così può capitare che incappi in un Milan-Lazio di tre anni fa, dove, ad un certo punto, con un bel tiro da fuori, segna Zambrotta. Il telecronista Pellegatti, di fede rossonera, esulta e comincia a gridare qualcosa che mi stupisce ben più del gol: "Rum. Lime. Menta. Mojito Zambrotta!" (in realtà è più un Ruuummmm! Laaim! Meeentaa! Mmmmmoooiiito Zambrottaa!!, ma non importa). Il telecronista ripete quattro o cinque volte quel grido, e quell'associazione di nomi e ingredienti (per me) assolutamente inspiegabile. Ricerchina su Google, per rimediare alle mie mancanze, che mi assale il dubbio che in questi ultimi anni io il calcio non l'abbia guardato con l'attenzione dovuta. I miei sospetti trovano conferma: c'è tutta una allucinante lista di soprannomi che il buon Pellegatti pare aver associato all'intera rosa del Milan. Alcuni li conoscevo, altri no. Eccoli:

Christian Abbiati: L'amico dei cirri cumuli / L'amico delle nuvole / Il cacciatore del sole / Il cacciatore della luna / L’amico degli aranci
Dida: Baghera La Pantera
Paolo Maldini: Cuore di drago / Il figlio di Cesare Augusto / La panacea di ogni male / Acciaio e seta / Un discendente della stirpe d’oro / Uno dei fondatori della patria
Marek Jankulovski: MareK forza 5(o 6/7/8/9, a seconda delle volte e dell'enfasi)
Luca Antonini: Le ali della libertà
Philippe Senderos: Quattro passi tra le nuvole / L'iceberg bianco
Giuseppe Favalli: Il Cardinale Mazzarino
Gianluca Zambrotta: Mojito Zambrotta, Rhum & Soda( ? )
Daniele Bonera: Montagna di luce
Kakhaber Kaladze: Zanna Bianca / Il Corriere dello Zar / Il videogioco umano
Alessandro Nesta: Tempesta Perfetta
Mathieu Flamini: La Vie en Rose / Arc de Triomphe / Il console, Il console FLAMINIo
David Beckham: il Principe di Cashmere/ Lord Cashmere
Massimo Ambrosini: Arsenio Lupin / Arsenio 23
Gennaro Gattuso: Graffio dell'Anima / Braveheart / Ringhio / La tigre che ama la carne fresca / La carica dei 101 / L'etiope / Robin Hood / Il Navaho / Raisuli il magnifico signore del Rif / Divieto di sosta / Protezione Civile / Il Vento ed il Leone / Angelo Custode / LukiRino
Kakà: Smoking Bianco / Musica e Magia / Kakazinho / Bambino d'oro
Andrea Pirlo: Trilli Campanellino / Aracne, la tessitrice dell'Asia minore
Clarence Seedorf: Effetto Serra / Willy Wonka / Maitre Chocolatier / Cioccolato Dolce/Amaro
Filippo Inzaghi: Il velociraptor / Alta Tensione / Bounty Killer / Il Rabdomante del goal / Pippo mio - La storia
Alexandre Pato: Come d'Incanto / Come D'incanto Da Andalasia / Il papero
Ronaldinho: L'Eroe del Destino / L'officina del fantastico / Il monarca della luce
Marco Borriello: El Niño,Kiss Kiss Bang Bang
Andriy Shevchenko: L’usignolo di Kiev / Il vento dell'Est / Un pesce veloce / Vento di Passione / Flauto magico / Colui che evoca la musica di Mozart / Il bambi di Kiev

Con una lista così è difficile aggiungere qualcosa, perchè le tracce di genio che emergono dal procurato sconcerto lasciano molti dubbi in chi scrive, sul concetto di bene e di male, nonchè su quello di libero arbitrio. Per non parlare del dubbio più assillante, circa l'ignoto motivo per cui Abbiati sia amico dei cirri cumuli.

Non potrebbe essere altrimenti.

Solo una cosa diventa sicura: quello di Erica è un grande progetto.

1 commento:

damiano ha detto...

Ciao,
capisco perfettamente quale messaggio vuoi fare arrivare con ciò che hai scritto (anche se in pochi vorranno capirlo, perchè è più facile abbandonarsi al solito qualunquismo antipolitico).
Concettualmente hai ragione, ma permettimi di dire, che anche se il personaggio in questione ha ancora tanto da dare, fa comunque parte di una vecchia classe politica che ha contribuito a portarci in questa tremenda situazione sociale. Sono convinto che bisogna ormai tagliare completamente i ponti con quella vecchia politica, con quel modo di governare e con quei personaggi.
In quell' immenso calderone degli amministratori pubblici anni 70/80, c'è sicuramente "qualcuno che può dare" ancora oggi, aldilà di condanne patteggiamenti o assoluzioni, ma penso sia veramente ora di ricominciare da zero non facendo piu' rientrare chi comunque ha avallato un sistema politico marcio fino al collo (penso, che a prescindere dal singolo personaggio, bisogna rispondere ad una responsabilità collettiva). E poi sarà mai possibile che non ci siano nuove persone capaci di sostituire quelle vecchie? O c'è forse ancora la volontà da parte di qualcuno di rimanere indissolubilmente legato al "vecchio sistema"?.

Grazie per lo spazio concessomi.