Chi legge questo blog sa che tra i Dem in lizza negli Usa Edwards fosse il mio favorito. Mi piaceva (e mi piace) molto la sua battaglia per la classe media. Mi piace il suo essere a sinistra senza fronzoli, a sinistra su quel che conta. E capace di non soggiacere agli schemi del sinistrismo sul resto. Roberto Giachetti fu uno dei primi a cui dissi che la candidatura di Giuliani a Presidente fosse un'ottima candidatura. Roberto inorridì, tutto preso com'è dal suo giustissimo Obama. Fatto sta che anche di Giuliani ho una profonda considerazione, per motivazioni simili a quelle che ho espresso su Edwards, benchè il discorso si ribalti, nel senso che Giuliani è un atipico tra i conservatori.Ieri sia Edwards che Giuliani hanno abbandonato la corsa, consapevoli di non avere più chances.Ambra mi ha fatto notare che porto un pò sfiga, ma questo è secondario. Entrambi si sono ritirati con grande stile e senso di responsabilità. Vi linko, in basso, nella sezione Elezioni USA, i video dei discorsi di entrambi.Giuliani ha subito offerto il suo appoggio a quello che è universalmente riconosciuto come "il galantuomo del GOP", quel John Mc Cain su cui nessuno avrebbe scommesso un soldo e che ora macina consensi e voti.
Edwards non ha potuto fare altrettanto. E' infatti ancora da comprendere cosa possa accadere in casa democratica, dove la signora e il nuovo jfk passano più tempo a demolirsi che a spiegare cosa intendano costruire. Per quel che riguarda la sinistra l'America, a quanto pare, non è poi così distante...
Ps:il programma di Edwards lo lascio sotto in link: per chi volesse leggerlo è molto più breve di quello di Prodi.

Eh sì, bisogna fermarlo quest'uomo...pericoloso individuo che vuole buttare a carte quarantotto le regole e gli equilibri sportivi. Ma ci pensate...? E' nato senza talloni, e a undici mesi gli hanno tagliato anche il resto delle gambe fino a sotto il ginocchio. Anzichè rassegnarsi a un destino atroce ha fatto davvero quello che agli handicappati (si chiamano così ovunque meno che da noi...e in questo termine non c'è nulla di offensivo se non la paura di usarlo, quindi lo uso) si chiede di fare: ha lottato per la propria "inclusione". Si è alzato, ha camminato, ha creduto in una vita "come gli altri". E magari, perchè no, senza porsi limiti. Così, quando a vent'anni ha anche cominciato a correre ha addirittura scoperto di poter essere veloce.