
Il Nord esiste. Non possiamo rassegnarci a far sì che sia solo la Lega il partito deputato a ricordarlo. Il Nord esiste, ed è stanco di un Governo, anzi di più governi, di tutta una recente storia di questo Paese che sembra trascurarne l'importanza. E i limiti della sua pazienza. L'atteggiamento di Palazzo Chigi sulla vicenda Alitalia è il preoccupante sintomo di un romanocentrismo ormai stantio e sempre più intollerabile. "Sull'Alitalia non servono polemiche politiche. Il Governo sta esaminando i documenti che sono complessi e la decisione verrà presa sulla base del raffronto di piani industriali" dice il portavoce di Prodi Silvio Sircana affrontando la questione della vendita della nostra compagnia di bandiera, contesa da Air France e da Air One. Poi Sircana aggiunge: "E' la fretta di trarre conclusioni che ci fa seminare illusioni che alimentano attese". Cosa vuol dire, Sircana? Poco chiaro, ma in ogni caso il Governo deciderà a Gennaio. Benissimo, decida quando vuole (in verità non decide mica il Governo), ma dica subito che in nessun modo il ruolo di Malpensa (e del suo territorio) potrà essere ridimensionato (questo spetta al Governo). Non possiamo accettare che siano Formigoni e Calderoli a rappresentare i milioni di italiani che vivcono al Nord, nel totale silenzio del resto dell'agone politico (eccetto la Bresso, a dire il vero), e a dire che l'Italia non può essere relegata ad avere (a Fiumicino) l'hub di scorta dell'hub di scorta di Parigi (Orly). L'Italia non è la cenerentola di Francia, e tantomeno Milano è la cenerentola di Roma. Se lo ricordi bene il centrosinistra all'amatriciana. Ci siamo anche noi: del Nord, di centrosinistra. E incazzati.
8 commenti:
Alcune considerazioni in ordine sparso.
1)Quando i leghisti(e compagnia cantante)dicono che il Nord paga più tasse allo Stato rispetto al Sud,e dunque deve avere dallo Stato più infrastrutture e risorse rispetto al Sud,hanno perfettamente ragione.
Questo,però,è quello che è quasi sempre accaduto.Quando c'è stato da fare un'autostrada o una ferrovia la si è fatta al Nord,non al Sud.La prima metropolitana si è fatta a Milano,non a Roma o a Napoli.Coi soldi dello Stato.Ed è stato giusto così.
2)In questo quadro generale Malpensa costituisce un'eccezione.Si tratta di un aeroporto abbastanza disorganizzato e soprattutto mal collegato alle città e alle autostrade.E il Governo,anziché investire nel suo miglioramento, preferisce sottometterlo a Fiumicino.
Da notare come i principali soggetti danneggiati da questa situazione siano i cittadini e gli enti locali di quella zona della provincia di Novara che si sobbarca tutti gli svantaggi di avere un aeroporto vicino(in termini di rumore,innanzitutto), senza trarne vantaggi(la strada fra Novara e Malpensa è ridicola).
3)Ciò detto,occorre considerare un paio di cose.Partiamo da un dato di fatto:generalmente nessuna compagnia aerea può permettersi di mantenere due hub.Generalmente ogni compagnia ha un hub solo.
Ora quale dev'essere l'hub di Alitalia?Malpensa o Fiumicino? Qualche anno fa la risposta sarebbe dovuta essere chiara:Malpensa.Per il discorso di cui al punto 1:Milano paga più tasse e merita più infrastrutture. Oggi,però,il discorso è diverso. Roma produce almeno quanto Milano.La scelta non è più facile come un tempo.
4)Secondo me le soluzioni potrebbero essere due.La prima:scegliere Malpensa,in modo che il Governo dia un segnale preciso e positivo all'imprenditoria del Nord.
La seconda:lasciare scegliere al mercato.Le società di gestione degli aeroporti sono private.Il Governo e Alitalia scelgano come hub l'aeroporto che sa offrire i servizi migliori.Per farlo,però, occorre che la competizione parta quantomeno alla pari.Dunque occorre che Malpensa goda delle stesse infrastrutture(specie in termini di collegamenti stradali)di cui gode Fiumicino.E lì ci deve per forza pensare il Governo.
Perchè?
- Malpensa è un'isola nel deserto, collegata male al resto del nord?
- Malpensa non si è mai sviluppata come promesso da Formicone e c..?
-Gasparri e c rompono i coglioni?
Quale influenza può avere il governo in una scelta di mercato?
- sperare in Air-one così che, come al solito, si crea un bel monopolio su tratte essenziali (milano-roma) e sarà il solito magna-magna
- questo nazionalismo?
io ai francesi appalterei anche la politica in toto, sollevando i nostri grassi governanti dall'incarico...
L'influenza del Governo in una scelta di mercato normalmente sussiste nel momento in cui deve dare pari opportunità a tutti i concorrenti.
Attualmente Malpensa e Fiumicino non partono alla pari perché Fiumicino ha molte più infrastrutture.
capito, e quali sarebbero le infrastrutture in più?
Ha un treno che porta a Roma esattamente come da Malpensa porta a Cadorna, la scelta della regione Lombarida è stata proprio quella di non farlo arrivare in Centrale per favorire la Milano che conta e che vive in centro...mi pare...
A differenza di Malpensa Fiumicino è collegata a Roma da un raccordo autostradale(A91).Tra l'altro Fiumicino è collegata a due stazioni(Termini e Tiburtina)e non ad una sola.In più è collegata a Fara Sabina e a Orte.
Si tenga a mente che Fiumicino dista da Roma meno di quanto Malpensa dista da Milano:in proporzione,dunque,è molto più collegata.
io penso invece che il problema sia che Malpensa è troppo collegata a Milano (tramite la Milano-Varese e la nuova bretella che sboccherà a Boffalora e non a novara come promesso) e zero al resto del nord e di questo bisogna chieder conto proprio ai lombardi...
(il collegamento treno con novara? abortito anche quello?).
Spesso ognuno è artefice delle proprie fortune.
p.s.: AUGURI A TUTTI
Ne abbiamo parlato, la posizione che condivido, come sai, è quella non alternativa....Tuttavia l'articolo fa trapelare qualcosa di più che si sostanzia in quel "all'amatriciana" che, tra l'altro, come dice anche il nome viene da Amatrice...
A(h,)l(')italia....
Che cacchio di compagnia può mai essere un'esclamazione di sconforto?
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