E' passato Gennaio senza che scrivessi una riga su questo blog.
C'è stato molto da fare altrove, ma questo - come ogni altro blog - è un diario, e i diari sono pronti ad accoglierti anche in ritardo. Non si scappa.
Eccomi, dunque.
Innanzitutto cominciamo col dire che mi sono candidato alla Elezioni Politiche del prossimo 24 e 25 Febbraio, al numero 7 della lista "Scelta Civica con Monti" sulla Circoscrizione Piemonte 2.
Il 12 gennaio ho pubblicato sui social e affidato alla stampa queste righe:
Si parte. Ho dato la mia disponibilità a
candidarmi in una posizione non facile alla Camera, dal momento che
Vercelli e il Vercellese hanno – al Senato – una concreta possibilità di
elezione con l’ottimo quarto posto di Piero Garrione. Le regole che
hanno condotto alla formazione delle liste di Scelta Civica / Lista
Monti in Piemonte prevedevano infatti un rigido criterio di
rappresentatività dei territori, noto a
tutti fin da principio. Piero ed io abbiamo condiviso l’impegno a
portare almeno uno di noi a “giocarsi la partita”, e così è stato. La
mia scelta è quindi la conseguenza di un impegno, comune, che intendo
naturalmente rispettare.
E’ un po’ comodo, del resto, mettere la faccia solo quando si è sicuri del risultato o comunque garantiti. La mia idea di politica resta quella di squadra, e ad essa continuerò ad ispirare le mie scelte; ben sapendo, in ogni caso, quale potrà essere il mio contributo ed il mio ruolo in questa avventura, anche dopo le elezioni politiche.
Adesso però è tempo di esserci, e di contribuire, senza calcoli ed alchimie individualistiche. Per il Paese e per il nostro territorio, che hanno entrambi bisogno di un rinnovamento profondo delle proprie rappresentanze.
A partire da oggi, ma ben oltre il 25 febbraio.
E’ un po’ comodo, del resto, mettere la faccia solo quando si è sicuri del risultato o comunque garantiti. La mia idea di politica resta quella di squadra, e ad essa continuerò ad ispirare le mie scelte; ben sapendo, in ogni caso, quale potrà essere il mio contributo ed il mio ruolo in questa avventura, anche dopo le elezioni politiche.
Adesso però è tempo di esserci, e di contribuire, senza calcoli ed alchimie individualistiche. Per il Paese e per il nostro territorio, che hanno entrambi bisogno di un rinnovamento profondo delle proprie rappresentanze.
A partire da oggi, ma ben oltre il 25 febbraio.
Successivamente ci siamo presentati (io e gli altri candidati), a Vercelli, ai giornalisti e ai cittadini:
E poi ci siamo ri-presentati, il 27.1 scorso, alla presenza del Ministro Balduzzi e di Andrea Olivero, capolista il primo alla Camera per SC, e capolista il secondo - al Senato - per Lista Monti.
Dal 28 in poi è infine trascorsa per me una settimana difficile, per altro.
Quel che conta però è le difficoltà possono anche risolversi, e che adesso siamo qua.
Pieni di idee, progetti, voglia di condividerli.
Io per primo, e con me tutti quelli che stanno partecipando attivamente a questa grande corsa; consapevoli che questa corsa non è fine a se stessa, e rappresenta solo la prima tappa di un percorso più articolato che vuole arrivare al locale, partendo dal nazionale.
Un percorso, insomma, che non guarda solo al 2013.
Oltre a Piero, Annalisa, Stefania (gli altri candidati), voglio infine ringraziare tutti i ragazzi che stanno sacrificando il proprio tempo e le proprie energie per contribuire a far sì che questa "nuova offerta" cresca, in quantità e qualità. Grazie allora a Emilio, Pasquale, Damiano, Massimiliano, Gianluca, Lorenzo, Riccardo, Gabriele, Beppe, e poi ancora a tutti coloro che si stanno avvicinando a questa bella avventura.
Di proposte, anche "local", ne faremo parecchie, in queste prossime tre settimane.
Ci sono diverse novità, in arrivo, e cercherò di tenervi informati anche "personalmente", appunto attraverso questo blog.
Vi invito anche a contattarci, a proporre a vostra volta: potete farlo scrivendo a italiafuturavercelli@gmail.com .
Prossimamente avremo anche una sede, nel cuore di Verceli, e lì potremo incontrarci.
Faccia a faccia, come si faceva una volta; e come sarà meglio tornare a fare.
Prima di non riconoscersi più.
Ciao.


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