Oggi se ne è andato un Papa.
Partito, da vivo; destinato - il suo viaggio - al ritiro, a nascondersi dal mondo, all'isolamento nella preghiera.
Colpisce, nel Papa, la libertà dell'Uomo, prima che dell'uomo di Dio.
Ma la libertà dell'Uomo che vive nel Bene è tuttavia manifestazione stessa di Dio; o almeno lo è per chi scrive.
E quest'uomo ha lasciato sentire la sua tensione verso il Bene, non nascondendola o camuffandola negli infingimenti della nostra ipocrita contemporaneità.
Non ha mai cercato di piacere a tutti i costi. Anzi.
Un esempio vero, come pochi veri uomini (e, per questo, Uomini) hanno il coraggio di essere.
Ne conserverò un ricordo profondo, convinto che egli davvero abbia saputo immaginare la Storia, anzichè subirla.
Forse il primo grande personaggio che abbia mai visto farlo. Almeno con i miei occhi.

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